Il Pisa e la Coppa Italia: due futuri nerazzurri regalano delusioni nel 2012-2013

In questa rubrica andremo a ripercorrere le avventure del Pisa nella Coppa Italia, sia essa quella principale
 di Lorenzo V. Twitter:   articolo letto 2038 volte
Il Pisa e la Coppa Italia: due futuri nerazzurri regalano delusioni nel 2012-2013

Nella stagione 2012-2013 il Pisa di Alessandro Pane comincia il suo cammino nella Coppa Italia con la gara interna contro l'Arezzo, squadra allenata dall'ex attaccante della Roma Abel Balbo. Le reti di Gatto e Perez nella prima parte della gara regalano alla squadra il passaggio del turno con la trasferta in casa del Padova. La squadra di Pea annovera tra le proprie fila giocatori come Cutolo, Babacar o Granoche, ma i nerazzurri si fanno trovare pronti per questa sfida: il vantaggio di Babacar viene recuperato da un bel gol di Amedeo Benedetti che porterà le squadre ai supplementari. Il gol di Cutolo sul finire del primo tempo supplementare poteva far pensare ad una gara chiusa, ma Suagher porta le squadre sul 2-2 e quindi ai rigori che non premiano il Pisa condannato dagli errori di Sabato e Tulli. Scendendo nella Coppa Italia di Lega Pro, al primo turno i nerazzurri ospitano il Rimini: una doppietta di Barberis e la rete di Scappini regalano alla squadra di Pane il passaggio del turno dove ospitano il Carpi: Tulli e Scappini portano avanti i nerazzurri e a nulla serve la rete di Ferretti in pieno recupero. Il terzo turno è rappresentato da un mini girone con Lumezzane e Bassano: Scappini, Strizzolo, Perez e Barberis servono un poker ai rossoblu nella prima gara, mentre Benedetti e Fondi regalano la vittoria a Bassano e l'accesso alle semifinali dove ci sarà il Viareggio in una doppia sfida la prima delle quali al "Bresciani". La doppietta di Perez e il gol di Scappini (Giovinco in rete per i bianconeri nel recupero) potevano far pensare ad una finale già in tasca, ma nella gara dell'Arena succede l'incredibile: due futuri nerazzurri come Giovinco e Martella regalano ai bianconeri l'accesso in finale (persa poi ai supplementari col Latina) lasciando l'amaro in bocca al Pisa.