Nicola Binda: "Pisa esempio di società che guarda al futuro. Segnale incoraggiante per il calcio"

10.04.2019 18:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Nicola Binda
Nicola Binda

Presente alle "Officine Garibaldi" in occasione dei festeggiamenti per i 110 anni di calcio a Pisa il giornalista del quotidiano "La Gazzetta dello SportNicola Binda ha parlato del campionato dei nerazzurri: "Indubbiamente è una squadra diversa rispetto alla prima parte di stagione. A gennaio ricordiamo che si possono fare anche dei danni, non è detto che tutti azzecchino le mosse giuste come invece ha fatto il Pisa. Si è creato un bel gruppo di lavoro visto dal di fuori. Mi sembra che ci sia un buon feeling tra persone giovani come Luca D'Angelo, Roberto Gemmi e Giovanni Corrado. Idee comuni utili per far crescere la squadra". Binda prosegue: "Siamo al 9 aprile e sapere che una squadra di serie C sta programmando il futuro lo considero un segno di grande solidità, fiducia e prospettiva. Non è da tutti perchè la maggior parte della società pensano a come finire questo campionato. Sapere che il Pisa ha una società che guarda al futuro sia un segnale molto incoraggiante". C'è anche spazio per un commento su eventuali modifiche ai regolamenti per quel che concerne l'impiego dei calciatori: "Le cose vanno fatte con una logica, mentre queste strategie di ridurre il numero degli over è una cosa poco produttiva. Si deve capire che la serie C è il campionato più vario. Non puoi impedire al Monza di spendere 30 milioni per vincere il campionato perchè butta risorse, tutelando squadre come Pontedera o Gozzano, con tutto il rispetto. Se Vicenza, Bari o altro vogliono investire devono poterlo fare".