Lega Pro, precisazioni sul regolamento minutaggio giovani

18.04.2019 10:30 di Marco Pieracci Twitter:    Vedi letture
Lega Pro, precisazioni sul regolamento minutaggio giovani

In seguito al nuovo regolamento sul minutaggio giovani della stagione 2019/2020 (QUI) Emanuele Paolucci, Segretario generale della Lega Pro, ha fatto alcune precisazioni per chiarire alcuni punti molto importanti.

“Una delle novità sostanziali del regolamento è l’introduzione della ‘Lista calciatori temporanei’. In tale lista, come specificato all’art. 1.2 ‘potranno essere inseriti sino ad un massimo complessivo di n. 6 calciatori il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da società di Serie A e B’. Potranno quindi essere inseriti in lista i calciatori in ‘prestito’ da società di Serie A o B, giovani di serie (trasferimento temporaneo) o professionisti (cessione temporanea). La ‘Lista calciatori temporanei’ riguarda pertanto esclusivamente i calciatori (giovani di serie o professionisti) in “prestito” da società di Serie A o B”.

Altro aspetto fondamentale del nuovo regolamento è quello che riguarda l’utilizzo dei calciatori in lista. Il Segretario Paolucci ricorda che “L’art. 4.6 prevede che ‘ferma restando la possibilità di utilizzare, anche contemporaneamente, in ogni gara tutti i calciatori inseriti nella ‘lista calciatori temporanei’, ai fini del calcolo del ‘minutaggio’ possono rientrare nel relativo computo anche le prestazioni sportive rese dagli stessi fino ad un massimo di n. 4 calciatori per ogni gara, a condizione che siano inseriti nella Lista di cui all’art. 1.1, che siano in possesso dei requisiti anagrafici…”. Tutti i calciatori in ‘prestito’, inseriti nella ‘lista calciatori temporanei’, potranno essere quindi utilizzati anche contemporaneamente in ogni gara, ma soltanto quattro di questi potranno ‘fare minutaggio’. Come precisato nel regolamento, ‘il risultato dei minuti giocati (min 270, max 450) verrà ponderato prendendo in considerazione i calciatori per i quali possano essere applicati i coefficienti previsti agli artt. 4.3, 4.4 e 4.5 più favorevoli per la società’”.