La top 11 dell'11esima giornata

15.11.2018 12:00 di Andrea Pardini  articolo letto 391 volte
La top 11 dell'11esima giornata

Quarta vittoria consecutiva per il Piacenza, capolista solitaria. Continua a dare spettacolo la Carrarese, inseguitrice col sorprendente Arezzo. Vittorie importanti per Pisa e Pro Vercelli. Continua la risalita dell'Entella, ancora a punteggio pieno. Ecco i protagonisti dell'ultimo turno del girone A della serie C:

Portiere

Gori (Pisa): vince la sfida con Sorrentino, decisivo per i tre punti. Ormai è diventato una certezza per i neroazzurri.

Difensori

Troiani (Piacenza): imperioso lo stacco di testa, importante perché sblocca la partita e mette la vittoria in discesa. Forza e affidabilità.

Rossini (Albissola): lui, come la squadra, gioca col cuore. Si esalta quando la Juve U23 attacca, tanti interventi risolutivi e una deviazione provvidenziale.

Emiliano (Gozzano): Firma con un bel colpo di testa il vantaggio e spiana la strada ad una clamorosa vittoria. Protagonista della festa.

Centrocampisti

Nicco (Piacenza): il raddoppio è l'immagine di quello che può fare: corsa, resistenza, velocità, intelligenza. conclusione. Un lusso per la categoria.

Bianchi (Novara): realizza una doppietta importante: prima con una deviazione di tacco, poi all'ultimo istante con un inserimento perfetto. Grande senso del goal.

Germano (Pro Vercelli): sempre nel vivo del gioco, veloce e abile ad approfittare di un rimpallo in area. Prestazione di grande solidità e qualità.

Palazzolo (Gozzano): illumina la partita con le sue giocate. Una doppietta da urlo, che mette in mostra le sue qualità e manda al tappetto un avversario tosto.

Attaccanti

Marconi (Pisa): il goal è pura magia. Uno spettacolare colpo di tacco, quasi impossibile da fare, da vedere e rivedere.

Santini (Alessandria): sempre pronto a colpire, in agguato. L'ultimo a mollare. Segna due goal, con freddezza e caparbietà.

Tavano (Carrarese): ancora decisivo, sempre pronto a pungere. Decimo goal in campionato, capocannoniere del torneo. Sta facendo ancora la differenza.