Gli stadi della serie C: Sudtirol e Renate

 di Nicolò Gambassi  articolo letto 279 volte
Gli stadi della serie C: Sudtirol e Renate

SUDTIROL, stadio Druso

Il “Druso” è lo stadio principale di tutto l'Alto Adige ed ospita le gare del Sud-Tirol (a partire dal 2000, in precedenza disputava le gare interne a Bressanone) ed è stato costruito e inaugurato nel 1930 presentando infatti uno stile tipico dell'epoca fascista.

Lo stadio fu fortemente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e da allora, fu ristrutturato gradualmente, venendo completamente rinnovato solo nel 2000 in particolare nella Tribuna che fu intitolata a Christian Zanvettor, ex giocatore scomparso nel 1999 in un incidente stradale. L'altra tribuna ricorda Albano Canazza, altro calciatore locale (seppur brasiliano di origine) spentosi prematuramente dopo aver disputato vari campionati in serie A e B col Como: è proprio nella tribuna Canazza che trovano posto sia la tifoseria di casa che quella avversaria, anche se da tempo è prevista la costruzione di un settore di curva sul lato nord destinato ai tifosi altoatesini.

RENATE, Stadio Mario Riboldi

Lo stadio comunale Riboldi è l'impianto sportivo comunale di Renate, intitolato a Mario Riboldi uno dei fondatori del Renate Calcio. Il Riboldi è un piccolo stadio di 1.400 posti a sedere ed è sprovvisto sia dell'impianto di illuminazione sia della pista di atletica.

A causa della insufficiente capienza e l'inadeguatezza della logistica non permettono l'agibilità dell'impianto per la Lega cosicchè i nerazzurri sono costrette a emigrare (a partire dal 2010, anno in cui sono giunte per la prima volta nella storia in Lega Pro Seconda Divisione) nell'impianto della vicina Meda.

Lo stadio di Meda, denominato semplicemente “Comunale” ha invece una capienza di 3.000 spettatori e sorge in via Icmesa, proprio nel punto in cui sorgeva un tempo l'omonima fabbrica responsabile del disastro di Seveso nel 1976.