Straordinari per il Giudice Sportivo: 6 squalificati in vista di Alessandria-Pisa. Multa per i nerazzurri. Tanta violenza in Serie C

29.01.2019 09:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Straordinari per il Giudice Sportivo: 6 squalificati in vista di Alessandria-Pisa. Multa per i nerazzurri. Tanta violenza in Serie C

Nel weekend segnato da numerosi gesti di nervosismo sui campi di Serie C anche la sfida tra Alessandria Pisa in programma domenica 3 febbraio alle ore 14.30 allo Stadio "Moccagatta" sarà segnata dalle numerose disposizioni del Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino. Infatti in casa nerazzurra è stato fermato per una giornata - dopo l'ammonizione seguita all'allontanamento di Arezzo - il tecnico Luca D'Angelo espulso dall'Arbitro Sozza di Seregno all'intervallo "...per comportamento gravemente scorretto verso un tesserato della squadra avversaria..". Squalifica per un turno invece per i centrocampisti Robert Gucher e Marius Marin entrambi giunti al quinto giallo stagionale e che dunque salteranno la trasferta piemontese. Per il Pisa Sporting Club anche 2500 euro di multa così motivati nel comunicato: "..perché persona non identificata, ma riconducibile alla società, nell'intervallo della gara, si introduceva indebitamente negli spogliatoi assumendo un atteggiamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro". L'Alessandria nella sfida contro il Pisa sarà priva di uno dei suoi migliori marcatori: squalificato per somma di ammonizioni Claudio Santini che ha realizzato 5 dei 15 gol della formazione grigia. Che sarà priva anche dei consueti riferimenti in panchina dato che, a seguito del caos finale al "Porta Elisa" costato una squalifica sino al 30 giugno 2019 all'allenatore rossonero Giancarlo Favarin, perde sia il tecnico Gaetano D'Agostino "per aver proferito durante la gara espressioni blasfeme" ed il suo vice Gaetano Mancino "per comportamento offensivo e provocatorio verso l'allenatore della squadra avversaria durante la gara".

Infine andando a leggere il comunicato del Giudice Sportivo si nota come in tutta la Serie C sia stato un weekend particolarmente nervoso. Infatti il difensore dell'Albissola Jonathan Rossini è stato squalificato per 5 giornate "perché negli ultimi minuti di gara in reazione ad un comportamento ostruzionistico dell'allenatore della squadra avversaria colpiva lo stesso prima con una violenta testata sul volto e poi con un pugno all'altezza dello zigomo. Nella successiva colluttazione con tesserati della squadra avversaria indirizzava verso uno di questi uno sputo che lo raggiungeva sulla coscia". L'atteggiamento ostruzionistico cui si fa riferimento è quello del tecnico della Pro Vercelli Vito Grieco fermato per un turno: "per comportamento gravemente antisportivo in quanto, negli ultimi minuti di gara, con la propria squadra in vantaggio, tratteneva il pallone allo scopo di rallentare la ripresa del gioco con un fallo laterale. Tale comportamento causava un principio di rissa tra i tesserati". Nel Girone C stangato il collaboratore tecnico del Trapani Angelo Porracchio squalificato per 5 turni: "per comportamento gravemente antisportivo perché, con la propria squadra in vantaggio e a gioco in svolgimento, lanciava sul terreno di gioco un pallone con chiaro intento ostruzionistico, costringendo l'arbitro a interrompere il gioco. Avvicinato dagli addetti federali, che lo invitavano a mantenere un atteggiamento corretto, rivolgeva agli stessi reiterate frasi offensive e stringendo violentemente il polso del delegato della procura federale". Due turni di stop anche per due ex nerazzurri, Daniele Buzzegoli attualmente in forza al Novara "perché a gioco fermo si alzava dalla panchina e colpiva volontariamente con uno schiaffo alla nuca un calciatore della squadra avversaria" e Francesco Bombagi del Pordeone in quanto "nel tentativo di conquistare il pallone colpiva con un calcio alla testa un avversario provocandogli fuoriuscita di sangue, ma non impedendogli di proseguire la gara dopo le cure mediche". Stessa sanzione per Cristian Riggio del Catanzaro reo di aver colpito "al termine della gara con uno schiaffo al volto un calciatore della squadra avversaria". Coinvolto nella vicenda collaterale se la cava con una giornata invece Antonio Zito "perché al termine della gara colpiva con uno schiaffo al volto un calciatore della squadra avversaria, in reazione".