Simone Muratore: "Persi molti punti per nostri errori. Stiamo capendo la categoria: col Pisa puntiamo alla vittoria"

07.12.2018 13:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 738 volte
Simone Muratore
Simone Muratore

A due giorni dalla sfida del "Moccagatta" di Alessandria, abbiamo intercettato in casa juventina uno degli elementi che più si è messo in mostra nella prima parte della stagione. Simone Muratore, centrocampista centrale e cervello della formazione allenata da mister Zironelli, ha collezionato 14 presenze, delle quali la metà partendo dal 1', siglando anche due reti. Il classe '98 ha ammesso di non aver visto la partita di Coppa Italia che il Pisa ha giocato a Novara, "però conosciamo il Pisa. Lo abbiamo studiato in questi giorni e conosciamo sia i suoi punti deboli che i punti di forza". "I nerazzurri sono una formazione molto forte - ha spiegato - l'organico a disposizione di mister D'Angelo è costituito da molti giocatori di categoria, che non hanno bisogno di presentazioni".

Il Pisa nelle ultime gare ha incassato molti gol, palesando delle incertezze difensive che gli stanno facendo perdere terreno sulle prime posizioni della classifica. "L'aspetto difensivo è una delle cose sulle quali ci siamo soffermati - ha commentato il centrocampista bianconero - nelle ultime partite effettivamente il Pisa ha concesso qualcosa di troppo. Cercheremo di sfruttare questo loro deficit, senza però snaturare il nostro modo di giocare". "Non stiamo preparando la partita 'addosso al Pisa'. Abbiamo una filosofia di gioco ben precisa che non accantoniamo mai, indipendentemente da chi ci troviamo di fronte. Per questo non ci siamo concentrati troppo sul Pisa: pensiamo a noi stessi". E proprio parlando di Juventus, emerge il dato delle sconfitte consecutive inanellate a novembre: ben quattro. "Abbiamo incontrato molte difficoltà nell'adattamento al professionismo", ha spiegato Muratore. "Siamo una squadra giovanissima, come tutti sanno, e per moltissimi di noi questo è il primo anno nel professionismo. Rispetto al settore giovanile cambia tutto: il modo di giocare, gli avversari, la pressione e la pesantezza delle partite e della posta in palio, il pubblico. Comprensibilmente abbiamo impiegato un po' di tempo per abituarci alla nuova realtà". 

"Molte delle sconfitte e dei punti sono frutto delle nostre ingenuità. Non ho problemi ad ammetterlo". "Col tempo però siamo migliorati e dobbiamo continuare a progredire: soltanto con l'esperienza potremo riuscire ad eliminare i difetti evidenziati in alcune occasioni". Il percorso di crescita passa soprattutto per gli insegnamenti di mister Zironelli. "E' un ottimo allenatore. Il suo curriculum parla da solo. Noi ragazzi abbiamo conosciuto un professionista esemplare, ma anche una persona con la quale è possibile parlare, confrontarsi e dialogare. Ci motiva quotidianamente, spingendoci a seguire un'idea di gioco strutturata e ben precisa. E' un tecnico molto equilibrato, in grado di gestire sia i momenti negativi che quelli positivi: sa trovare le giuste motivazioni in ogni frangente".