Michele Pazienza: "Dimostriamo che non siamo quelli col Gavorrano"

09.03.2018 14:30 di Marco Pieracci Twitter:   articolo letto 1199 volte
Michele Pazienza
Michele Pazienza

A poco più di 24 ore dalla fondamentale sfida interna contro l'Alessandria, Michele Pazienza ha risposto alle domande dei giornalisti, nella consueta conferenza pregara: "Gli atteggiamenti durante la settimana sono cambiati. A inizio settimana ho trovato una squadra ferita, arrabbiata, poi col passare dei giorni ho cominciato a ritrovare i miei ragazzi che hanno voglia di reagire e dimostrare che non siamo quelli di Gavorrano. Di discorsi se ne sono fatti anche troppi, l'unica cosa da fare è fermarsi e fare tutti un po' di autocritica per capire cosa fare di più per avere risultati e prestazioni diverse. Il presidente è venuto più volte per far sentire la sua presenza, come ha sempre fatto. E' stato diretto come è giusto che sia il presidente di una squadra quando i risultati non vengono. Solo il risultato ci può ridare serenità, dobbiamo ripartire e dare qualcosa di più tutti. E' solo così che si può venire fuori dai momenti difficili. Eusepi è recuperato, sta bene e verrà convocato. Su Ingrosso non posso essere preciso, molto dipenderà dalla risonanza di controllo che verrà fatta a 40 giorni di distanza dallo stop. E' un dato di fatto che abbiamo sfruttato poco i calci da fermo, ci alleniamo molto su punizioni e angoli, sicuramente possiamo fare molto di più sotto questo punto di vista. Non abbiamo avuto molte punizioni dal limite ma quelle poche non le abbiamo sfruttate a dovere. I giocatori di qualità devono sapersi adeguare a quelle che sono le situazioni in campo. Nelle mie scelte non incide assolutamente la società. Domani gioca Petkovic, ho fatto una scelta perchè il portiere è un ruolo diverso da tutti gli altri e chi gioca ha bisogna di sentire la fiducia. Ho qualche dubbio in avanti che scioglierò domattina. Il 4-3-3 potrebbe essere una soluzione già per domani, ci stiamo lavorando. Cagnano si sta adattando bene come centrale, ha una struttura fisica importante e poi ho portato con noi Baldini che è un ragazzo della Berretti con ottime potenzialità. Negro è il giocatore sul quale ho fatto maggior affidamento nell'ultimo periodo, in questo momento però non ha i 90 minuti nelle gambe. Ogni giocatore ha il suo fisico e reagisce in maniera diversa. I giocatori di maggiore qualità stanno dando qualcosa di importante, devono dare di più però. Mi sono preso io le responsabilità della gara di sabato, perchè quando la squadra non scende in campo col giusto atteggiamento vuol dire che ho sbagliato qualcosa. Quella di domani potrebbe essere una partita decisiva per me, non lo nascondo, ma fa parte del gioco di questo mestiere che faccio con passione. Le reazioni dei ragazzi durante la settimana però mi fanno ben sperare".