Mattia Minesso: "Penalizzati dagli episodi, ma non costruiamo alibi. Dobbiamo migliorare e vincere"

30.01.2019 13:30 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 634 volte
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Mattia Minesso: "Penalizzati dagli episodi, ma non costruiamo alibi. Dobbiamo migliorare e vincere"

L'ospite speciale de "Il Neroazzurro", trasmesso ieri sera in diretta dagli studi di 50 Canale, era Mattia Minesso. Il numero 11 del Pisa Sporting Club ha parlato del suo impatto con la realtà nerazzurra, del suo rapporto con mister D'Angelo e delle sue caratteristiche e ambizioni per la seconda parte della stagione.

Le prime parole del fantasista sono dedicate però alla settimana appena trascorsa e alle tre partite in serie disputate. "Dispiace non aver raccolto quello che ci saremmo meritati. La squadra è scesa in campo con la mentalità giusta. Nello specifico nella partita con il Piacenza abbiamo sprecato un'occasione grandissima, sia per colpa dell'arbitro che per demeriti nostri". "Anche gli avversari ci hanno riconosciuto i giusti meriti - prosegue Minesso -. Purtroppo però i risultati che tutti volevamo non sono arrivati. Dobbiamo continuare a lavorare sodo ed esprimerci come nell'ultima settimana". 

"A inizio secondo tempo ho avuto sul sinistro una palla importante per segnare la terza rete - spiega il numero 11 -. Invece di servire i due compagni in area ho voluto calciare in porta. Mi sono fatto ingolosire". "Giocare all'Arena Garibaldi è sempre un'emozione grande - commenta il trequartista -. Giocare in uno stadio così bello, carico e trascinante è molto bello. Ci si sente veramente importanti". "Il mio inserimento nel gruppo sta procedendo alla perfezione - commenta il numero 11 -. E' stato cambiato anche il modulo nel corso della sosta, e credo che l'impatto nelle prime tre partite sia andato bene. L'affinità ovviamente crescerà nel corso delle settimane: nel complesso comunque sono soddisfatto della mia integrazione negli schemi e nei meccanismi". "Anche sul piano fisico sono veramente contento. A Padova ho giocato pochissimo purtroppo, anche se sono riuscito ad allenarmi sempre con grande intensità e continuità. Adesso ho fatto tre partite in una settimana ma sono riuscito a gestirle e smaltirle abbastanza bene: devo aumentare l'intensità delle prestazioni".

"Nello spogliatoio siamo tutti consapevoli che la classifica non è buona. Possiamo soltanto pensare di partita in partita, e puntare a migliorare ogni settimana la nostra posizione. La strada è quella dei risultati: dobbiamo iniziare a vincere sfruttando le qualità mostrate nelle prime tre partite", spiega con convinzione Mattia Minesso. "Personalmente mi trovo bene in quasi tutte le posizioni offensive del campo. Con mister Foscarini in particolare, a Cittadella, ho giocato spesso come terzo di attacco o trequartista. Ritengo che queste siano le mie collocazioni ideali". "Mi piace andare a staccare di testa - commenta Minesso - ho un discreto tempismo, anche se ovviamente nei duelli con calciatori molto più strutturati faccio ovviamente più fatica visto che non sono un gigante". "Quando ho saputo della possibilità di venire a Pisa ero veramente contento. Conoscevo la piazza, e la presenza di mister D'Angelo è stata uno stimolo ulteriore per fare la scelta di venire qua. Conosco anche mister Taddei: è un ottimo professionista che si integra alla perfezione con Luca D'Angelo. Ci danno una grande libertà di espressione in campo, limitandoci a poche linee guida tattiche da seguire in tutte le partite. Per i giocatori offensivi come me è un aspetto di primaria importanza, perché ci sentiamo liberi di provare la giocata".

"Ad Alessandria dovremo cercare di essere più decisi e convinti negli episodi chiave. Occorrerà mantenere il pallino del gioco in mano, ma soprattutto riuscire a portare dalla nostra parte gli episodi sia offensivi che difensivi".