Mario Faccenda :"L'Atalanta segue con attenzione Suagher e Gatto"

07.06.2013 21:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Faccenda in maglia Pisa
Faccenda in maglia Pisa

Mario Faccenda è ricordato con piacere a Pisa, ma la sua carriera professionistica si può dire essere cominciata a Latina con 54 presenze e ben 11 gol  in due stagioni prima di approdare al Genoa dove disputa ben 148 incontri tra il 1981 e il 1987. Quindi Anconetani decide di portarlo appunto sotto la Torre dove rimarrà fino alla retrocessione del 1989 vincendo anche una Mitropa Cup per poi passare alla Fiorentina. Chiuderà la sua carriera con la maglia della Carrarese nel 1995.
“Adesso faccio l'osservatore per l'Atalanta e sono molto contento – dice Faccenda – anche se avrei voluto cominciare volentieri la carriera di allenatore. Non ne ho avuto la possibilità, ma adesso non ci penso e voglio fare al meglio il mio lavoro attuale”.

Girando molto e guardando tante partite ti sarai senz'altro fatto un'idea su questa finale del girone B di Prima divisione LegaPro appunto tra due tue ex squadre come Pisa e Latina

”In questa stagione hanno avuto un cammino similare ed entrambe hanno cambiato la guida tecnica che le ha portate ad un gran finale di stagione. Pagliari e Sanderra hanno dato grande convinzione e tranquillità alle squadre e fare un pronostico per questa gara diventerebbe complicato. Posso però dire che in gare come queste si azzera il fattore tecnico mentre diventa determinante l'aspetto psicologico e quello della condizione fisica”.

Questo è quello che è mancato a Nocerina e Perugia, le due finaliste mancate?


“In effetti molti pronosticavano molossi e grifoni come possibili finalisti e sinceramente anche io, ma in questi playoff di LegaPro incidono molte variabili come, appunto, quelle che ho citato poco fa. Evidentemente Pisa  e Latina sono arrivate con più birra in corpo e più tranquille di testa e questo ha fatto la differenza”.

In casa nerazzurra tra i migliori in campo in questo finale di stagione ci sono Leonardo Gatto ed Emanuele Suagher, due elementi provenienti proprio dalle giovanili dell'Atalanta. Come valuti questi due elementi?


“Sono sicuro che l'Atalanta tenga entrambi in grande considerazione. Stanno facendo benissimo in questa stagione in ruoli un pochino diversi da quelli in cui erano stati impiegati ad inizio anno rispondendo alla grande. Purtroppo in Italia siamo un po restii nel dar fiducia ai ragazzi giovani in serie A e B, ma l'Atalanta crede molto nel suo vivaio e per giocatori come Suagher, Gatto e molti altri che militano in Lega Pro ha un occhio di riguardo”.