Le difficoltà della sostituzione di Alessandro De Vitis: le possiibli soluzioni per D'Angelo

15.03.2019 13:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Masi e Brignani
Masi e Brignani

L'infortunio di Alessandro De Vitis ha rappresentato davvero una brutta tegola per il Pisa. Il calciatore classe 1992, centrocampista reinventato difensore da Luca D'Angelo con una grande intuizione, dovrà rimanere ai box almeno per 3-4 settimane e la sua sostituzione non sarà affatto semplice. Se infatti numericamente non mancano le alternative l'aspetto che sarà difficile colmare è quello qualitativo. In difesa le peripezie vissute dai difensori centrali in questi mesi sono particolari. Ma andiamo ad approfondire la situazione vagliando alcune ipotesi ed escludendo la conferma della difesa a 3 vista a Viterbo dando per scontato il ritorno al 4.3.1.2 ad Olbia..

Fabrizio Buschiazzo - 5 presenze dalla gara con il Siena in poi per l'uruguaiano, 3 volte entrato a gara in corso e negli ultimi due casi per permettere proprio a De Vitis di spostarsi a centrocampo. La soluzione relativa all'uruguaiano appare la più probabile dato che il calciatore arrivato dal Penarol sembra quello che fornisce le migliori garanzie però ha caratteristiche molto diverse dal compagno di squadra infortunato. Più fisico e marcatore.

Andrea Meroni - E' il difensore più utilizzato dalla ripresa del campionato dopo la pausa di inizio 2019. 6 presenze (di cui 3 da titolare) per il 22enne ex Paganese che però l'allenatore del Pisa ha deciso spesso di impiegare come terzino destro dovendo dare un po' di respiro sia a Lisi che soprattutto a Birindelli. Nonostante l'errore costato il momentaneo 1-2 con il Siena Meroni è apparso in ripresa e potrebbe rappresentare una soluzione.

Alberto Masi - Indubbiamente l'acquisto più deludente di questa stagione soprattutto in base a quelle che erano le aspettative. Il classe 1992 doveva dare esperienza e personalità al reparto ed invece, almeno sinora, è quello che ha deluso maggiormente nel rendimento tanto da giocare solo una gara dalla ripresa del campionato, subentrando contro la Pistoiese ma negli ultimi secondi di gara. Un segnale chiaro e che fa sembrare davvero difficile un suo ritorno in pianta stabile tra i titolari, a maggior ragione dopo la prova incerta di Viterbo.

Fabrizio Brignani - Tra i più giovani del gruppo ed alla prima esperienza tra i professionisti aveva colpito in maniera molto positiva nel primo scorcio di stagione. Poi dalla debacle di Carrara in poi ha giocato sempre meno in campionato (titolare solo nelle trasferta di Pontedera e Cuneo) perdendo, evidentemente, molte certezze. Come Masi dalla ripresa del campionato nel 2019 è subentrato solo negli ultimi secondi della sfida con la Pistoiese e non riuscire a recuperarlo sarebbe davvero un peccato considerando che, forse, come caratteristiche e qualità sarebbe tra i più indicati a prendere il posto di De Vitis. Ma sarebbe fondamentale che ritrovasse un po' di spensieratezza e sicurezza delle prime partite, non di certo mostrata nella gara di Coppa con l'autorete rischiata in avvio anche se poi si è ripreso disputando una gara ordinata e propiziando il gol di Moscardelli.