Il Pisa che verrà: una difesa da ricostruire

 di Marco Pieracci Twitter:   articolo letto 2980 volte
Il Pisa che verrà: una difesa da ricostruire

E' stata a lungo la difesa meno battuta del campionato ma ciò non è bastato per evitare la retrocessione. 36 reti incassate, di cui ben sette nelle ultime tre partite. Soltanto lo Spezia ha saputo far meglio della retroguardia nerazzurra, che nella prossima stagione è destinata a cambiare profondamente volto. In sei hanno già salutato per fine prestito (Golubovic, Del Fabro, Landre) o scadenza naturale del contratto (Avogadri, Crescenzi, Milanovic). A questi potrebbe aggiungersi Longhi, visto che il mancino arrivato lo scorso anno dal Sassuolo vanta estimatori in Serie B e la sua permanenza sembra difficile. Chi invece è destinato a ricoprire un ruolo importante anche nel nuovo progetto è Andrea Lisuzzo che, dopo il recente rinnovo, si appresta a cominciare la sua quarta stagione all'ombra della Torre. Con lui ci sarà Samuele Birindelli, chiamato a confermare le buone potenzialità mostrate nelle otto apparizioni sotto la gestione Gattuso, con la possibilità di crescere, mettendo minuti preziosi nelle gambe. Appena cinque, ma di grande valore simbolico, quelli giocati da Dario Polverini, tornato in campo nel finale col Benevento a distanza di un anno dall'ultima volta. Il pieno recupero del centrale romano garantirebbe un'alternativa preziosa, di sicuro affidamento per la categoria.