Il Pisa a Forte dei Marmi: dall'esonero di Rumignani all'esordio di Gattuso

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 1395 volte
Il Pisa a Forte dei Marmi: dall'esonero di Rumignani all'esordio di Gattuso

Il Forte da sempre è una delle mete estive dei Vip, ma per il Pisa negli ultimi 25 anni ha rappresentato almeno tre volte una tappa importante nel cammino pre campionato. Dall'esonero lampo di Rumignani alla vigilia dell'amichevole con l'Empoli del 1993 fino al debutto di Gattuso di due anni fa contro i nerazzurri locali, passando per la bella prova con il Catania del Pisa di Ventura nel 2007. C'è anche un precedente nel campionato d'eccellenza 1994-'95.

Lorenzini fa saltare Rumignani. Nell'estate del 1993 il Pisa del presidentissimo Romeo Anconetani si prepara ad affrontare il campionato di serie B puntando prevalentemente sui giovani. Romeo affida la squadra all'allenatore Giorgio Rumignani che prima ha portato in B e poi salvato la Fidelis Andria. Il Pisa sta ben impressionando nelle amichevoli estive, spicca un pareggio per 1-1 con il Napoli di Marcello Lippi, ma Romeo lamenta lo scarso impiego del baby attaccante Giacomo Lorenzini arrivato in prestito dal Milan. Il 14 agosto il Pisa deve giocare a Forte dei Marmi contro l'Empoli. Nel pomeriggio Anconetani viene a sapere che Rumignani dietro l'unica punta Polidori ha scelto di spostare dalla fascia destra Rotella per fare il trequartista, lasciando così Lorenzini in panchina. Apriti cielo. Romeo non gradisce ed esonera senza pensarci troppo Rumignani. Probabilmente il problema non era solo Lorenzini. Il tecnico non sposava del tutto la linea verde voluta dal presidente. Romeo sceglie di sostituire Rumignani con Nicoletti, che arriverà a Pisa in meno di 24 ore. Intanto i nerazzurri schiantano clamorosamente l'Empoli con un perentorio 7-0. Lorenzini gioca titolare e segna una splendida tripletta. Romeo sembra aver vinto l'ennesima scommesa, ma sarà solo un' illusione di Ferragosto.

L'unica volta in Eccellenza. A 15 mesi di distanza il Pisa torna a giocare a Forte dei Marmi ma stavolta non per un' amichevole di lusso. Il Pisa viene esluso dai campionati professionisti e riparte dall'Eccellenza. E' la fine dell'era Anconetani. Il Pisa punta a vincere il campionato ma si capisce fin da subito che non sarà facile. Dopo la vittoria all'esordio con l'Isola d'Elba arriva la giornata incandescente di Perignano con conseguente squalifica del campo. In panchina mister Salvadori ha giò preso il posto dell'ex terzino nerazzurro Felice Secondini. Dopo la vittoria con il Piombino sul neutro di Colle val d'Elsa c'è la trasferta, per modo di dire, di Forte dei Marmi. Il 9 ottobre 1994 l'arbitro Conserva di Carrara lascia iniziare il match nonostante il campo sia ai limiti della praticbilità. La pioggia aumenta e dopo 10 minuti si gioca a pallanuoto. Tutti negli spogliatoi e gara rinviata al 1 novembre. Il Pisa perde clamorosamente anche a Cascina e all'Arena il Viareggio capolista si impone per 4-0. Contro il Forte dei Marmi di Buglio serve la vittoria dopo il brodino preso con lo 0-0 a Castelfiorentino. Il Pisa ferito tira fuori l'orgoglio e gioca una buona gara. Il gol però non arriva malgrado le tante occasioni create. A cinque minuti dalla fine Giuliano Lotti si getta in tuffo su un cross dalla destra e di testa infila il gol vittoria. Per Lotti si tratta dell'unica rete in maglia nerazzurra.

Ventura , Cerci e il calcio spettacolo. Nell'estate del 2007 Pisa festeggia dopo 13 lunghi anni il ritorno in B. La squadra che ha appena ottenuto la promozione in B però è stata quasi del tutto stravolta. Mister Braglia è passato alla Lucchese e tra mille perplessità arriva Giampiero Ventura che è appena retrocesso con il Verona in C, anche se si era reso protagonista di una clamorosa rimonta dall'ultimo posto prima di perdere i playout con lo Spezia. In attacco si punta su alcune scommesse come Castillo e Kutuzov e sul giovane Cerci della Roma. Domenica 12 agosto al Forte il Pisa affronta il Catania appena promosso in A nell'ultimo test prima della Coppa Italia. Il Pisa per oltre un'ora mette in crisi il Catania. Cerci è imprendibile tanto che Rocco Sabato ( a Pisa dal 2012 al 2014) lo falcia da dietro dopo che il riccioluto esterno ( provato per la prima volta a destra quella sera) lo aveva saltato con un pallonetto. Il Catania è in 10 ma il Pisa non passa nonostante la gran mole di gioco e le tante occasioni create. Finisce 0-0 ma Ventura puà essere soddisfato. Stavolta non è semplicemente un sogno perché quel Pisa darà veramente spettacolo sfiorando la promozione in serie A.

La prima di Gattuso. Siamo all'estate rovente del 2015. Il presidente Carlo Battini viene contestato dalla tifoseria dopo la deludente stagione precedente e un'iscrizione al campionato di serie C arrivata con una domanda incompleta, ma che alla fine è stata accettata. L'avventura però è arrivata al capolinea. Battini mette in vendita la società ma le varie trattative non vanno in porto. Intorno a ferragosto spunta la Carrara Holding di Fabrizio Lucchesi, un mese prima doveva prendere la Carrarese, che il 16 agosto dopo un'assemblea fiume a Ospedaletto diventa presidente del Pisa. Lucchesi come primo atto esonera Favarin e punta tutto su Rino Gattuso che fa il suo esordio sulla panchina sabato 22 agosto a Forte dei Marmi. Gattuso gioca la prima al Forte come un altro campione del mondo che ha allenato il Pisa, ovvero Antonio Cabrini che nel febbraio 2004 iniziò la sua avventura in nerazzurro con un'amichevole infrasettimanale in Versilia. Il Pisa fatica contro la squadra allenata da Cerasa e riesce a vincere solo grazie a un tiro di Verna deviato da un difensore a 4 minuti dalla fine su assist di Provenzano. E' un Pisa con la scritta lavori in corso ma a fine stagione arriverà la tanto sospirata promozione in serie B.