Gol nerazzurri: le tre prodezze di Trieste valgono la B

09.07.2019 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Gol nerazzurri: le tre prodezze di Trieste valgono la B

Nei suoi 110 anni di storia il Pisa ha realizzato 4.005 gol nei campionati a cui ha partecipato. Gli ultimi tre in ordine di tempo sono stati decisivi per il ritorno in serie B. Esattamente un mese fa Masucci, Marconi e Gucher hanno firmato il 3-1 di Trieste. Tre dei gol più importanti della storia recente nerazzurra.

La sblocca Masucci. Nella città del presidentissimo Romeo Anconetani e nello stadio intitolato a Nereo Rocco Triestina e Pisa si giocano la B in una sfida dal sapore antico e ancora in bilico dopo il 2-2 dell’Arena Garibaldi. Il Pisa parte forte e passa in vantaggio al 27’: Di Quinzio riesce a crossare dal fondo un pallone d’oro sul primo palo, Marconi spizza di testa anticipando Malomo, poi Masucci si inserisce tra Lambrughi e il portiere Offredi e tocca in rete proprio sotto il muro dei 5mila tifosi pisani presenti a Trieste. La partita è ricca di emozioni, il Pisa non la chiude e nella ripresa i giuliani pareggiano su rigore con Granoche. Gori stava per arrivarci ma il tiro è ben angolato. Dopo tante occasioni da entrambe le parti, su tutte la traversa di Marcoini, si va ai supplementari. La Triestina è in dieci per il rosso diretto a Lambrughi dopo un fallo da ultimo uomo sul solito Marconi lanciato a rete.

Marconi e Gucher, che la festa abbia inizio. Il minuto della svolta è il secondo del primo tempo supplementare: Marin si accentra dalla sinistra dopo un corner e crossa sul secondo palo per Buschiazzo che di testa indirizza verso la porta, Offredi respinge corto e il falco di Follonica Michele Marconi è lì appostato pronto ad artigliare il pallone di destro e scaraventarlo in rete. Sempre sotto il muro nerazzurro, dal quale iniziano a prender forma le prime lacrime di gioia. Il trionfo è servito a quattro minuti dal termine: Marconi prende il millesimo pallone di testa e innesca il contropiede nerazzurro con Gucher che punta la porta, attende l’arrivo di Verna e lo serve, il numero 7 nerazzurro ricambia la cortesia e scambia con l’austriaco che  con un destro chirurgico la piazza sul secondo palo. E’ il 3-1, è la serie B. Al fischio finale si emoziona anche l’allenatore Luca D’Angelo, vero artefice di un collettivo capace di mandare in gol 15 giocatori diversi. E’ una B strameritata e arrivata a suon di gol, 63 totali e e 13 solo nei playoff. Applausi!