Giuseppe Corrado: “L’accordo con l’Università è un vero orgoglio. Peccato per le ingenuità di Chiavari”

07.11.2018 16:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 1195 volte
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Giuseppe Corrado
Giuseppe Corrado

Nel corso della decima puntata de “Il Neroazzurro”, negli studi di 50 canale, è stata trasmessa un’intervista al presidente del Pisa Sporting Club Giuseppe Corrado effettuata a margine della presentazione della convenzione fra la società ed il centro di medicina riabilitativa dell’Università di Pisa “Sport and Anatomy”.

Finalmente l’accordo consente alla massima espressione culturale della città e all’eccellenza calcistica pisana di collaborare. Pisa è conosciuta in tutto il mondo grazie al suo ateneo. Prima di questa convenzione però non c’era mai stata una reale sinergia, e quindi dal momento in cui ci è stata presentata questa possibilità l’abbiamo recepita con entusiasmo ed orgoglio”. “Si è chiuso definitivamente il rapporto con la Casa di cura San Rossore – spiega il presidente – con la fine dello scorso campionato quella convenzione biennale si è esaurita. Il nuovo accordo con il professor Gesi ed il centro riabilitativo è stato costruito qualche mese fa”.

A Chiavari mi sono potuto confrontare con il presidente della Virtus Entella. E’ una persona molto rammaricata e dispiaciuta per tutto il caos che si sta vivendo da troppi mesi e del quale ancora non si vede una soluzione. La gestione della Federazione è stata veramente carente: il commissariamento non solo non ha risolto le problematiche, ma le ha aumentate. Dalle squadre “B” ai pagamenti delle società e della regolarità delle fidejussioni: sono tutti aspetti che dovranno essere mandati a regime nei prossimi mesi, perché la vita delle società oneste come la nostra e l’Entella, ad esempio, è fortemente condizionata”.

Onestamente penso che, al di là degli errori commessi in occasione dei gol, la squadra a Chiavari abbia offerto una prestazione discreta. Senza dimenticare i due clamorosi episodi dei rigori: quello concesso ai liguri viziato dal fallo di mano dell’attaccante biancoceleste, e quello non concesso per il plateale atterramento di Lisi. Non so dire però se il risultato maturato sul campo verrà omologato o meno: tutto dipende dalla riammissione della Virtus Entella, una decisione che sembra ancora lontana dalla sua definizione”.