Giovanni Corrado: "In B con lo stesso atteggiamento"

14.07.2019 14:00 di Marco Pieracci Twitter:    Vedi letture
Giovanni Corrado: "In B con lo stesso atteggiamento"

Dalle colonne del quotidiano La Nazione Giovanni Corrado ha fatto il punta della situazione a poche ore dall'inizio della nuova stagione: "La squadra riparte con tanta voglia di fare. Quando finisci una stagione bella come quella che abbiamo vissuto e costruito noi, non avresti nemmeno voglia di fermarti. L’istinto era quello di continuare, partire subito, evitare la sosta forzata. Ovviamente, c’era tanta stanchezza e il riposo era più che
necessario. La stagione per noi è finita tardi e non c’era tempo per il relax, dovevamo mettere in pratica i programmi. Innanzitutto, conservare il gruppo
artefice della straordinaria cavalcata dello scorso anno. nella scelta dei giocatori da portare in nerazzurro per rinforzare la rosa, l’aspetto caratteriale
ha avuto larga parte nella valutazione dei singoli. Prima l’uomo, poi il calciatore: è stato una sorta di imperativo. E consideri che in tanti sarebbero voluti venire a giocare nel Pisa. Come tantissimi dei nostri hanno ricevuto proposte da altre società, ma hanno scelto di rimanere. Chi arriva da noi deve sapere che questa è una società seria, che su alcune cose non transige. La serietà dei comportamenti, l’armonia del gruppo, il lavoro. Vogliamo umiltà, ma anche consapevolezza dei propri mezzi. Si parte dagli stessi presupposti dello scorso anno, dalle stesse motivazioni, trovando in ciò che è stato fatto esperienza ed energie, ma resettando l’euforia, senza perdere l’entusiasmo. Con quali obiettivi? Gli stessi che ci hanno accompagnato l’anno scorso: cercare di vincere una partita alla volta. E poi vedremo cosa saremo riusciti a fare. Più vinci, più vai lontano. Ma porre obiettivi ora caricherebbe di tensione e questa non aiuterebbe. Pisa è una piazza esigente e non ha senso metterci il carico. Affronteremo la Serie B con lo stesso atteggiamento
dell’anno scorso: andiamo avanti, passo passo, gara dopo gara, tutti insieme, con l’obiettivo di vincere il più possibile. l nostro mercato è stato innanzitutto finalizzato a confermare il più possibile il blocco vincente dell’anno scorso, che per noi è una garanzia sotto molti punti di vista. E poi abbiamo aggiunto, due giocatori, Aya e Belli, sono già stati acquistati; un altro sarà ufficializzato a breve (Siega, ndr). Ed altri giocatori sono nel mirino. Non sono né il numero né il ruolo a fare la differenza, bensì l’atteggiamento e la mentalità con cui i nuovi arriveranno. Devono essere consapevoli di entrare in un gruppo di grandi valori e grandi qualità. E che, peraltro, viene da un risultato importante. Il tutto rispettando le esigenze di bilancio. Noi vogliamo essere, e siamo, una società virtuosa. Ognuno si comporti come meglio crede, ma noi preferiamo prendere ad esempio una società come il Cittadella che ha raggiunto risultati importanti rimanendo sempre virtuosa. Diciamo che volevamo rispettare l’esigenza di migliorare la rosa senza stravolgerla e ci siamo riusciti. Poi, vediamo come va. Ma noi ora partiamo sereni. Umili, ma motivati e sempre a testa alta".