Giovanni Corrado: "In B ci arriveremo ma nella maniera giusta e per rimanerci. Serve il sostegno di tutti"

08.01.2019 13:30 di La Redazione Twitter:   articolo letto 3147 volte
Giovanni Corrado: "In B ci arriveremo ma nella maniera giusta e per rimanerci. Serve il sostegno di tutti"

Dalle colonne del quotidiano "La Nazione" parla il consigliere dell'area sportiva del Pisa SC Giovanni Corrado iniziando da un auspicio in vista del 2019: "L’Arena deve tornare ad essere un fortino inespugnabile. La nostra arma in più. Tutti devono avere paura a scendere sul prato pisano. L’Arena è una meraviglia di passione, ma non tutti sono ancora maturi da saperne reggere la pressione. La Curva non fa mai mancare il proprio sostegno però sia in panchina che in campo si sentono benissimo i mugugni della Tribuna. Ad ogni passaggio sbagliato è un brontolio. Questo non aiuta". Quindi un commento sulla stagione: "Il campionato è molto competitivo e non è così facile come qualcuno vuole fare credere. La conferma arriva, ad esempio, dalle squadre retrocesse che stanno facendo fatica. Noi siamo spesso stati penalizzati dagli episodi e abbiamo peccato negli scontri diretti, ma ora gli scontri diretti li avremo tutti in casa e saranno fondamentali: per questo dico, e ripeto, che l’Arena deve tornare ad essere un fortino. Per far questo, abbiamo bisogno di tutti". Giovanni Corrado quindi commenta l'ipotesi della sempre più probabile esclusione del Pro Piacenza con il paventato rischio di perdere i punti conquistati contro i rossoneri: "Non credo: Ghirelli ci ha assicurato che la norma sarà interpretata come se il Pro Piacenza avesse finito il girone di andata". Quindi si torna a parlare di Pisa ed obiettivi: "Voglia andare in Serie B solo che bisogna fare i passi giusti. Dobbiamo arrivarci in modo virtuoso per rimanerci. Facile salire un anno e, poi, fare il ‘botto’. Noi andremo in B per rimanerci. Anche se dovessi volerci un anno in più. Consideri, che noi solo nello scorso mese di dicembre abbiamo finito di pagare contratti gravosi ereditati dal passato. Il Pisa costa e costa molto. Ma noi andremo in B: il progetto stadio è per le categorie superiori. E’ nato per quello. Ciò non toglie, che faremo il massimo anche quest’anno. Non tutto è perduto, è un campionato complicato ed equilibrato. Sarà un bel girone di ritorno". Quindi si passa ad un tema più che mai caldo come il calciomercato: "Non è che noi non capiamo se la squadra ha bisogno di ulteriori giocatori: è che i bilanci vanno tenuti a posto. Per evitare il bagno di sangue. Comunque, un giocatore, Gamarra, è già arrivato. Il secondo, Verna, sarà ufficializzato nelle prossime ore e, poi, continueremo a lavorare con l’obiettivo finale è di un rinforzo per reparto". Sinora tra i reparti che hanno convinto di meno c'è quello arretrato: "La difesa non rappresenta un punto debole, anche se, comunque, prenderemo un rinforzo anche in quel settore. Deve solo fare un po’ di esperienza. Sentire la fiducia della gente la aiuta nel percorso. Per questo prima dicevo che sarebbe saggio non metterla sempre sotto accusa". In conclusione anche un commento su uno dei migliori acquisti della stagione, il portiere Stefano Gori: "E’ in gamba ed ha ottime qualità, arriverà lontano, ma prima deve vincere in nerazzurro. Gori non si muove".