Due o tre innesti, le prospettive del calciomercato del Pisa

10.01.2019 13:30 di La Redazione Twitter:   articolo letto 2086 volte
Il DS Roberto Gemmi
Il DS Roberto Gemmi

Non è un mistero, acquistare almeno un difensore centrale di esperienza è la priorità attuale del calciomercato del Pisa. I nomi in cima alla lista della dirigenza nerazzurra sarebbero Alessandro Ligi (29 anni) in forza al Carpi e Francesco Cosenza (32 anni) attualmente al Lecce. Per far si che vada in porto una di queste trattative dovranno coincidere tempistiche e necessità di società e calciatore: i nerazzurri, come dichiarato dal DS Gemmi, vorrebbero definire l'operazione entro la prossima settimana, i club di appartenenza potrebbero non aver fretta di dover chiudere. Se i tempi dovessero allungarsi ulteriormente non è da escludere che le attenzioni siano dirottate su altri profili di livello importante già individuati. Inoltre l'altro obiettivo è un calciatore offensivo, che possa giocare da trequartista o seconda punta, un elemento che possa portare fantasia, qualità ed imprevedibilità. Alessio Curcio non sta rendendo secondo le aspettative a Vicenza dopo la grande stagione scorsa all'Arzachena ma è un operazione sicuramente onerosa. Nelle ultime ore è emerso il nome di Giuseppe Torromino accostato a scadenze regolari al club nerazzurro. Mattia Minesso del Padova e Nicola Strambelli del Potenza sono altri profili accostati al Pisa che però su questa trattativa non ha l'assillo e può anche sfruttare il tempo a proprio favore. A quel punto tutte le valutazioni saranno fatte a seconda delle cessioni: Cernigoi pare destinato al Cittadella (LEGGI), nell'affollato centrocampo Izzillo anzichè essere sacrificato a fare pochi minuti potrebbe essere ceduto in prestito per giocare con maggiore continuità. Stessa situazione che potrebbe verificarsi per il giovane Maffei. A quel punto non è da escludere che il Pisa possa definire un ulteriore acquisto, un esterno sinistro in grado di giocare anche nella difesa a tre. In questo caso graditi i profili di Paolo Frascatore, classe 1992 ex Pistoiese e SudTirol in uscita dal Carpi, e Paride Pinna con la Casertana che però non pare intenzionato a cederlo.