Amarcord Siena-Pisa 1964/65, un punto per la B

A cura di Andrea Chiavacci
07.11.2018 14:00 di La Redazione Twitter:   articolo letto 214 volte
Pisa 1964/65
Pisa 1964/65

Il Pisa a Siena in gare di campionato ha vinto solo quattro volte, ma forse il precedente più significativo nella lunga battaglia tra le due squadre è il pareggio per 2-2 ottenuto nella stagione 1964-65 in serie C. Un punto preso su un campo difficile e importante nel duello a tre dei nerazzurri con Arezzo e Ternana.  A fine stagione dopo 13 anni i nerazzurri tornano in serie B staccando di un solo punto gli amaranto e di due i rossoverdi.

La sblocca il bomber Cervetto. Il 3 gennaio del 1965 splende il sole allo stadio del Rastrello per la prima gara dell’anno solare per il Pisa di Umberto Pinardi. Alla vigilia del campionato il presidente Giuseppe Donati annuncia un ridimensionamento: < Dopo le follie dello scorso anno costruiremo un Pisa pratico ed efficiente>. In effetti il nuovo allenatore Pinardi costruisce una squadra solida che nelle prie 14 partite di campionato ha subito appena 7 reti e ha perso  due partite in trasferta contro Torres e Maceratese. A Siena è un test importante per capire quanto vale la squadra che all’Arena è imbattibile ( non perde da quasi due anni), mentre fuori ha vinto solo a Ravenna alla terza giornata. Contro una delle big del campionato, il Siena chiuderà la stagione al quinto posto, il Pisa parte forte. Al 26’ il fantasista Cervetto sblocca l’incontro trafiggendo Bastiani. Cervetto sarà uno dei protagonisti della promozione visto che diventerà capocannoniere del girone con 15 reti. Vittoria del campionato con il bomber principe, una rarità nella storia nerazzurra.

Pari nel finale. Il Siena però reagisce e sul finire del primo tempo pareggia con un colpo di testa in tuffo del centravanti Basilico che sfrutta un cross dalla destra anticipando due difensori nerazzurri e sorprendendo sul primo palo Cacciatori. Nella ripresa il Siena riparte all’attacco e va in gol con un’azione caparbia del giovanissimo   Romeo Benetti, futuro centrocampista di Milan, Juventus e della nazionale italiana. La gara è vibrante e il Pisa non ci sta a perdere. Nel finale il coraggio dei nerazzurri è premiato con un gol del dell’attaccante scuola Inter Adelio Colombo. Tra i migliori in campo quel giorno l’ala bianconera Giorgio Rumignani che a fine stagione passerà proprio al Pisa. Un 2-2 prezioso per i nerazzurri che proseguiranno il loro cammino con regolarità e proprio con il 2-0 contro il Siena al ritorno, rigore di Gugliemoni e gol del solito Cervetto, ipotecano la vittoria del campionato che arriva matematicamente all’ultima giornata grazie allo 0-0 di Rimini.