Romeo Anconetani, il ricordo di Paolo Baldieri e Paul Elliott

10.04.2019 15:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Elliott e Baldieri
Elliott e Baldieri

Nel corso dell'evento organizzato alle "Officine Garibaldi" dall'Associazione Cento con la diretta della trasmissione "Il Neroazzurro" su 50 Canale la platea ha tributato un grande applauso all'indimeticabile Romeo Anconetani e due degli ex di quell'epoca presenti in sala lo hanno ricordato con dei simpatici anedotti.

Paolo Baldieri: "Se mi vedesse ora probabilmente mi direbbe di farmi la barba - scherza l'ex attaccante romano. Con me aveva un occhio di riguardo devo essere sincero. Mi viziava un po' con qualche regalo, mi aveva abituato davvero bene. Una volta andai a Roma a trovare la fidanzata in un ritaglio di tempo e lui lo venne a sapere ma non ne aveva la certezza assoluta. Così fece un discorso a tutti, senza fare nomi, di non allontanarsi da Pisa senza il permesso della società. Io sapevo che era rivolto a me. Persona eccezionale, gli devo molto".

Paul Elliott: "Per merito suo sono stato uno dei primi calciatori di colore in Italia. E' stato un onore ed una grande opportunità potermi misurare con una realtà così grazie a lui. Ricordo una persona molto garbata e simpatica". Quindi conferma un aneddoto dell'epoca che coinvolse lui e Luca Cecconi, rientrati tardi dopo una serata in discoteca a Firenze e scoperti da Romeo: "Non posso negare, ma non andiamo oltre perchè c'era anche Luca che è un mio grande amico - sorride l'inglese. E lui fu rimproverato più di me, noi stavamo insieme in quanto lui parlava l'inglese e dunque si prese la maggior parte della colpa, io ero in Italia da poco".