Massimiliano Alvini: "Stasera sarà una partita aperta. Il Pisa però è più forte della Carrarese"

22.05.2019 16:30 di Andrea Martino Twitter:    Vedi letture
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Massimiliano Alvini: "Stasera sarà una partita aperta. Il Pisa però è più forte della Carrarese"

Ieri sera dagli studi di 50 Canale è andata in onda la consueta puntata settimanale de "Il Neroazzurro": uno degli ospiti in studio è stato l'ex allenatore di Albinoleffe e Tuttocuoio (fra le altre) Massimiliano Alvini. Il tecnico ha commentato il pareggio di Carrara e presentato la partita di questa sera dell'Arena Garibaldi.

"Si affrontano due squadre con grande ambizione in questo confronto. Sia il Pisa che la Carrarese hanno l'ambizione di passare il turno e arrivare in fondo: sia domenica che questa sera il match avrà contenuti tecnici molto alti e un'intensità enorme", spiega. "La differenza fra questa sera e domenica non sarà in campo, perché la Carrarese gioca sempre allo stesso modo, sia in casa che fuori, in tutte le condizioni. La vera differenza la farà l'ambiente: l'Arena Garibaldi sarà spettacolare e sarà veramente l'uomo in più".

"A Carrara i nerazzurri hanno avuto molte occasioni da gol anche nel primo tempo - spiega Alvini - non è riuscito a sfruttarle. Dovrà essere un po' più bravo stasera, perché sicuramente la squadra di Baldini lascerà qualcosa dietro. E' nel loro modo di giocare e interpretare le partite: giocheranno all'attacco e concederanno delle occasioni al Pisa". "La Carrarese ha un potenziale offensivo enorme. La qualità degli azzurri è altissima: ecco perché concedono qualcosa dietro - sottolinea Alvini - hanno otto alternative tutto più o meno dello stesso valore. Il resto della rosa per forza di cose non può essere allo stesso livello, e infatti in campionato gli azzurri sono arrivati settimi a sette punti di distanza dal Pisa". "Il Pisa è una squadra fortissima, completa in tutti i reparti. E' un organico meglio strutturato ed equilibrato".

"Nel gruppo nerazzurro si vede in pieno la sintonia nel lavoro fra D'Angelo e Gemmi - spiega il tecnico - hanno saputo lavorare insieme e migliorare la rosa partendo da una buona base. I risultati ottenuti dimostrano che la programmazione e il progetto hanno puntato i giusti obiettivi".