Andrea Lisuzzo: "Pisa vive di calcio. Sostenitori esigenti ma se entri nel loro cuori non ti abbandonano"

03.05.2019 12:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Mediagol
Andrea Lisuzzo: "Pisa vive di calcio. Sostenitori esigenti ma se entri nel loro cuori non ti abbandonano"

Andrea Lisuzzo, ex calciatore del Pisa ed attuale tecnico dell'Under 15 nerazzurra, è stato intervistato dai colleghi del portale Mediagol per parlare della situazione del Palermo ma anche per approfondire questa nuova carriera da allenatore: "Ho sempre investito sulle mie possibilità, nessuno mi ha regalato niente, la stessa serie A l’ho acciuffata con i denti, lottando anche contro incidenti e difficoltà. Ora sono a Pisa, da quattro anni, città che somiglia a Palermo, anche nelle disavventure, e vive di calcio con tifosi che amano la maglia, cosa che in altre piazze non esiste. Per un giocatore non è facile rimanere qui perché i sostenitori sono molto esigenti. Però, quando entri nel loro cuore, difficilmente ti abbandonano. Come a Palermo". Lisuzzo prosegue: "Sono legato ancora per due anni con il Pisa. E farò la domanda per il patentino di allenatore Uefa a maggio". Quindi un commento sulla scelta di ritirarsi: "Mi sento ancora in attività perché in ottima forma. Ma dovevo farlo, lo sentivo. Come ho deciso per gli altri passi della mia carriera. Ho lasciato Novara con tre anni di contratto in tasca e Spezia con due. Non sono legato ai soldi, le vere ricchezze sono la famiglia e quando capisco che il mio tempo è finito, sono il primo a prendere la responsabilità. Il Pisa mi ha proposto la possibilità di allenare a 38 anni, l’ho colta al volo e ai miei ragazzi insegno che nella vita o si vince o s’impara. La parola sconfitta non esiste nel mio vocabolario”.