Calcio& Cucina, a tavola con TuttoPisa

 di Alessio Mazzanti  articolo letto 584 volte
Calcio& Cucina, a tavola con TuttoPisa

Grazie a lui, la città ha ritrovato serenità ed entusiasmo, elementi chiave per il calcio; lavorando sotto-traccia sta rimettendo tutti i tasselli al proprio posto. Perciò, TuttoPisa, con il campionato di serie B fermo, dedica una puntata della rubrica Calcio& Cucina al nuovo proprietario del Pisa, Giuseppe Corrado, proponendo alcune ricette tipiche di Parma:

 

Trippa alla parmigiana:

Ingredienti per 4/5 persone:

1/2 Kg di trippa già sgrassata

2 cipolle, 2 carote, 2 gambi di sedano

2 spicchi d'aglio, prezzemolo, salvia

1 cucchiaio di salsa di pomodoro

½ litro di brodo di carne

50 gr di lardo tritato

burro, sale, pepe

Preparazione: tagliare la trippa in pezzi abbastanza grossi e sgrassarla accuratamente, poi lavarla sotto l'acqua corrente.

Metterla in una pentola d'acqua fredda e portarla a bollore. Quando l'acqua starà bollendo, aggiungere una cipolla, un gambo di sedano, una cipolla, uno spicchio d'aglio e cuocere per circa due ore.

Scolare bene la trippa, arrotolarla pezzo per pezzo e tagliarla a fettine sottili.

Preparare, a parte, un soffritto con aglio, cipolla, sedano, carota e prezzemolo tritati, aggiungere la salsa di pomodoro allungata con un po' d'acqua, la trippa e il brodo di carne. Eventualmente aggiungere sale e pepe.

Cuocere a fuoco basso per circa 3 ore, lasciare riposare per 4-5 ore poi far cuocere di nuovo per altre 3 ore.

Al momento di servirla riscaldarla e condirla con un'abbondante spolverata di Parmigiano-Reggiano.

La trippa è più gustosa se non viene mangiata subito, ma dopo averla fatta riposare un giorno almeno.

 

Il segreto di questo piatto sta nella lunga e paziente preparazione, ed inoltre è indispensabile sgrassare la trippa alla perfezione.

 

Vecchia col pesto di cavallo:

Ingredienti per 4 persone:

2 patate, 2 cipolle, 3 pomodori freschi

2 spicchi d'aglio, prezzemolo, sedano,

pepe, sale, burro

600 gr di patate

300 gr di pesto di cavallo

Preparazione: tritare finemente una cipolla di medie dimensioni, i due spicchi d'aglio, il prezzemolo e il sedano, aggiungendo al trito sale e pepe.

Tagliare a fette abbastanza sottili l'altra cipolla, i pomodori e i peperoni.

Versare le verdure in una padella ampia in cui si sarà fatto sciogliere un po' di burro e aggiungere il trito di cipolla, aglio e prezzemolo.

Cuocere a fuoco moderato aggiungendo poco per volta un poco di brodo, senza lasciare asciugare troppo il sughetto.

Aggiungere poi la carne di cavallo e, in ultimo, le patate che saranno state precedentemente tagliate a pezzetti piuttosto piccoli e fritte in abbondante olio d'oliva.

La vècia è un piatto molto sostanzioso che va servito caldo e accompagnato con un robusto vino rosso

 

Tortelli di erbette:

Ingredienti per 6 persone:

6 hg di ricotta morbida e fresca (qualche casaro per san Giovanni la preparava con un po' panna)

3 hg di spinaci o verde di erbette crude

1 uovo

3 hg di Parmigiano

 noce moscata, sale. 

1 Kg di farina

 4 uova e acqua per impastare.

E' tradizione, nei paesi intorno a Parma, festeggiare la notte di San Giovanni, il 23 giugno di ogni anno, con l'immancabile tortellata.

I tortelli ben riusciti, secondo la formula popolare della città, dovranno essere: longh col so covvi, tgniss sensa vansaj, foghè in t al buter e sughè col formaj.

In effetti in città si pretende che i tortelli non siano simili a quei tozzi ravioletti quadrati, col ripieno a fior dei bordi, che si vedono spesso già confezionati in certi negozi, ma di forma rettangolare, con tanto di "code", e sodi di pasta, perchè non si aprano o si rompano o si sfilaccino.

Prudenza nell'uso della noce moscata il cui aroma pungente spesso guasta irrimediabilmente il sapore del ripieno.  

 

Preparazione: bollire gli spinaci, scolarli, soffriggerli con un po' di burro e tritarli grossolanamente con la mezzaluna; una volta fatti raffreddare, mescolarli con gli altri ingredienti.

i ottiene così il ripieno, che viene disposto su strisce di sfoglia ripiegate in modo che Srimanga all'interno.

I tortelli rifilati su tre lati con la rondella dentata, si mettono poi a cuocere in acqua bollente.

Una volta cotti, si scolano col mescolo forato e si dispongono a strati sul piatto di portata, opportunamente scaldato, innaffiandoli abbondantemente con burro fuso e cospargendoli di Parmigiano Reggiano grattugiato

Bomba al riso:

Ingredienti:

250 gr di farina

 80 gr di burro

 120 gr di zucchero

 1 uovo

 1 bicchiere di bianco secco

 sale

300 gr di miele

150 gr di noci

60 gr di pinoli

 80 gr di uvetta

60 gr di cedro canditi

chiodi di garofano, cannella, noce moscata, 2 cucchiai di pan grattato

Preparazione: pelare e tritare le noci e i pinoli, tagliare a dadini il cedro candito, fare ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida, quindi strizzarla.

Tostare il pane grattugiato fino ad abbrustolirlo leggermente.

Scaldare il miele a bagnomaria, quindi aggiungervi il pane grattugiato tostato, le noci, i pinoli; insaporire il tutto con la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano.

Aggiungere poi il cedro candito e l'uvetta, amalgare bene e togliere dal fuoco.

Versare il composto in una terrina, coprire e far riposare in un luogo fresco per almeno un giorno.

Versare la farina a fontana sulla spianatoia, mettere al centro il burro a pezzetti, l'uovo, lo zucchero, il vino ed un pizzico di sale. Lavorare l'impasto, quindi lasciarlo riposare almeno mezz'ora.

Dividere la pasta frolla in due parti, una leggermente più grande dell'altra, e stenderla ricavandone due dischi. Foderare col disco più grande una teglia imburrata e infarinata, farcire col ripieno e ricoprire col disco rimasto.

Bucherellare la superficie della spongata e spennellarla con un po' d'olio, infine cuocere per circa mezz'ora in forno già caldo a 200°.

Servire il dolce freddo spolverizzato con zucchero a velo.