Le pagelle di Pontedera-Pisa 1-1

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 1664 volte
Luca Giannone
Luca Giannone

Il Pisa riacciuffa il pari a Pontedera in extremis e su autorete di Spinozzi. Una gara difficile per i nerazzurri che soffrono l'aggressività del Pontedera a centrocampo. Pazienza conferma l'undici che ha battuto il Livorno ma la squadra scende in campo senza l'aggressività e il piglio agonitico giusto. Confusa e monocorde nel primo tempo, la compagine pisana viene punita su palla inattiva calciata dall'ex Caponi e messa in rete da Risaliti. Nella ripresa Pazienza rimescola le carte con i cambi, ma la la reazione c'è solo nel finale quando arriva l'autogol di Spinozzi propiziato da un bel cross di Mannini dalla destra. Resta un passo indietro sul piano del gioco e un punto che può andar bene per come si era messa la gara. Un punto però che lascia tutti scontenti non tanto per non aver mantenuto il passo del Livorno capolista, ma per non aver aumentato il vantaggio sul Siena terzo in classifica che attualmente ha giocato due gare in meno dei nerazzurri.

Petkovic 6: incolpevole sul gol di Risaliti. Per il resto viene impegnato solo su qualche cross e non deve compiere interventi troppo difficili.

Mannini 6: in difficoltà nel primo tempo. Dal suo lato arrivano le insidie più grosse da parte del Pontedera. Nella ripresa spinge con maggior convinzione e propizia il pari con un  bel cross dalla destra. Rende più in fase offensiva che da terzino destro, ruolo che aveva già ricoperto con non poche difficoltà a inizio stagione.

Ingrosso 6: Determinante una sua chiusura sul nuovo entrato Pesenti. Qualche disimpegno sbagliato ma di testa si fa valere.

Carillo 5,5: non è sicuro come nel derby. Sorpreso, come tutto il reparto, in occasione del gol e anche nella ripresa commette qualche imprecisione.

Filippini 6: la grinta non gli manca anche se fatica a spingere. Nel finale cresce e Spinozzi per anticiparlo è costretto all'autorete. Ammonito, salterà la partita con l'Arezzo.

De Vitis 5: irriconoscibile. Non entra mai in partita e perde troppi palloni, senza mai incidere in fase di recupero e di pressione sull'avversario ( 56' Negro 5,5: Con il suo ingresso Pazienza passa al 4-2-3-1. Si mette con Giannone e Masucci alle spalle di Eusepi. Prova qualche assolo, ma non incide).

Gucher 5,5: anche l'austriaco non ha il passo del derby. Troppo timido nell'approccio e poco cattivo contro un centrocampo granata che soprattutto nel primo tempo arriva sempre primo sul pallone.  Spreca due buone occasioni in attacco: sulla prima non sorprende Contini sul primo palo, nella seconda perde tempo in area dopo un'azione insistita ( 86' Di Quinzio Sv).

Maltese 5: delude anche lui. Spesso in ritardo su Calcagni e Spinozzi. Perde palloni che aprono spiragli per le ripartenze degli avversari ( 71' Izzzillo 6: un buon impatto come a Piacenza e nel derby. Porta un po' di equilibrio quando la squadra è sbilanciata per acciuffare il pari).

Giannone 6,5: come spesso capita è un po' discontinuo, ma è anche l'unico a metterci fantasia e velocità. Micidiale un suo scatto a metà del secondo tempo, poi Contini gli nega la gioia del pari.

Eusepi 5,5: l'impegno e il sacrificio non mancano, visto che fin dall'inizio si abbassa a dare una mano ai compagni, ma davanti non morde. A parte un tiro telefonato a Contini in avvio di gara non conclude mai a rete ( 71' Peralta 6: si rivede un po' a sorpresa dopo tanto tempo. Contribuisce all'assalto finale).

Masucci 6: non è nella miglior serata ma resta fondamentale per la squadra. Non sempre ci riesce ma prova a creare spazi ed è uomo ovunque. Coglie la parte superiore della traversa dopo una convulsa azione in area granata. Chiude la gara insolitamente da prima punta.

Pontedera: Contini 6,5; Frare 6, Vettori 6, Risaliti 6,5; Calcagni 6, Spinozzi 5, Caponi 6,5, Gargiulo 6(82' Posocco sv), Tofanari 6 (86' Borri sv); Grassi 6; Pinzauti 5,5(63' Pesenti 6).