Le pagelle di Pisa-Livorno 1-0

26.11.2017 20:20 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 3299 volte
Le pagelle di Pisa-Livorno 1-0

Cuore, grinta, determinazione e soprattutto tanta cattiveria agonistica. E il derby del Pisa, di Eusepi e delle mosse a sorpresa di Pazienza. Su tutte quella di Mannini terzino destro in marcatura su Doumbia, annullato dal capitano nerazzurro nel primo tempo, e la rinuncia per scelta tecnica a Lisuzzo puntando sui centimetri di Carillo e Ingrosso. Grande prova a livello collettivo con i nerazzurri che hanno limitato la manovra del Livorno, grazie soprattutto a un centrocampo estremamente reattivo sulle seconde palle. Al di là degli episodi è una vittoria meritata che porta i nerazzurri a -5 dalla capolista.

Petkovic 6: grande uscita su Murilo al 10’ che salva il risultato. Nella ripresa a volte soffre in presa alta ma tutto sommato non deve compiere altri interventi difficili, a parte i brividi sui cross dalla destra.

Mannini 7: gioca terzino destro per limitare l’azione di Doumbia ed è provvidenziale con alcuni ottimi interventi in anticipo. Mazzoni respinge un suo colpo di testa in avvio e quando avanza a sinistra fa ammonire Murilo. Nella ripresa Sottil sposta Doumbia dal lato opposto ma Daniele continua la sua gara di corsa e sacrifico. Cuore di capitano.  

Ingrosso 6,5: va vicino al gol del raddoppio con un colpo di testa su palla inattiva che Mazzoni blocca a terra. In difesa è sempre puntuale di testa.

Carillo 7,5: rischia grosso quando non si intende con Petkovic su un cross di Giandonato nel primo tempo. Per il resto è praticamente perfetto in marcatura e bravo anche in impostazione.

Filippini 6: ammonito per un’entrata in ritardo su Murilo che probabilmente lo condiziona. Soffre soprattutto nella ripresa su Doumbia( 83’ Zammarini Sv).

De Vitis 6,5: suo il lancio che sorprende il Livorno in occasione del gol di Eusepi. Rientrava dopo un turno di stop e a volte non è stato sempre brillante ma ha messo comunque il suo marchio sul derby ( 77’ Izzillo 6: porta sostanza nel convulso finale).

Gucher 7,5: gara di alto livello. Finalmente propositivo e coraggioso in fase d’impostazione. Non solo lotta ma prende per mano la squadra. Nel finale è fondamentale per far respirare la manovra.

Maltese 7: ripete la bella prova di Piacenza per personalità e carattere. Sempre pronto sulle seconde palle e bravo a limitare Giandonato.

Masucci 7: Lo trovi un po’ ovunque. E’ decisivo perché scatta sul filo del fuorigioco e poi serve a Eusepi la palla del gol vittoria. Viene ammonito per un fallo di mano in area avversaria e potrebbe sfruttare meglio un contropiede sul finire del primo tempo. Si sacrifica nella ripresa chiudendo in riserva ma senza mollare di un centimetro fino alla fine.

Giannone 6,5: alterna ottimi guizzi ad alcune pause. Prova a piazzarla con il sinistro al 26’ ma fa il solletico a Mazzoni. E’ comunque importante nelle ripartenze ( 68’ Lisuzzo 6,5: escluso a sorpresa, quando entra si piazza a fare muro con Ingrosso e Carillo. Sempre pronto nell’anticipo).

Eusepi 8: Il Re del derby. Non solo il gol che decide l’incontro. Fa sponde e lavora anche palloni importanti per i compagni. Alza bandiera bianca solo nel finale quando esausto chiede il cambio. Un attimo prima però guadagna il fallo che costa la seconda ammonizione e l’espulsione a Maiorino. ( 83’ Cernigoi Sv).

Livorno (4-2-3-1): Mazzoni 5,5; Pedrelli 5,5, Gonnelli5,5 (79’ Baumgartner sv), Gasbarro 6, Franco 6; Luci 5,5 (79’ Montini), Giandonato 5,5 (58’ Maiorino 4,5); Doumbia 6, Murilo 5 (68’ Perez 6), Valiani 5; Vantaggiato 5 (68’ Ponce 5,5).