Simone Benedetti: "Mi mancava la passione di un pubblico così caloroso. Proseguiamo partita dopo partita senza calcoli"

03.04.2019 13:30 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Simone Benedetti: "Mi mancava la passione di un pubblico così caloroso. Proseguiamo partita dopo partita senza calcoli"

Ospite negli studi di 50 Canale in occasione della trasmissione "Il Neroazzurro" il difensore del Pisa Simone Benedetti ha commentato il momento che sta attraversando la propria squadra, tornando inizialmente sulla vittoria di Chiavari contro l'Albissola: "Un successo importante e per niente facile, d'altronde niente è scontato in Serie C. Una vittoria meritata anche se avremmo dovuto chiuderla prima, ma siamo stati comunque bravi a portare i tre punti a casa grazie al gol di Francesco Lisi". Molti telespettatori incuriositi chiedono al centrale arrivato a gennaio degli istanti successivi all'esultanza dopo il gol del compagno che lo hanno visto rotolare via in maniera simpatica: "Mi ha mandato fuori tempo con una sterzata inaspettata - scherza Benedetti. Volevo strattonarlo io, ma non ci sono riuscito. Era tantissima la voglia di esultare per una rete così importante e bella". Così come emozionante è stata la festa finale con i tifosi: "Dopo la gara con la Carrarese volevamo ripetere quel coro ed è stato bellissimo. Devo ammettere che, con tutto il rispetto per i tifosi dell'Entella, mi mancava moltissimo vivere sensazioni come quelle che ti fa provare una piazza caloroso e numerosa come quella di Pisa". Tra gli aspetti più evidenti quello di un gruppo davvero coeso: "Sin dal primo giorno mi sono sentito subito parte integrante, siamo uno spogliatoio compatto, sano, composto da bravi ragazzi, che capiscono quando è il momento di scherzare e quando invece di fare sul serio". Dopo qualche difficoltà sta girando molto bene la difesa, solo un gol subito nelle ultime sei gare: "Aver commesso dei piccoli errori individuali che abbiamo pagato a caro prezzo ha fatto sì che alzassimo ulteriormente l'attenzione che era già molto alta. Personalmente sono stato protagonista di quei due calci di rigore dopo i quali sono rientrato con ancor più forza di voler dimostrare il mio valore e tutti stiamo facendo bene adesso, sia chi parte titolare che chi trova meno spazio o subentra a gare in corso". Sabato arriva la Juventus U23, avversario difficile da decifrare: "Come contro l'Albissola sarà una sfida insidiosa, non dovremo sottovalutare l'avversario che presumo verrà a giocarsi la partita senza troppi tatticismi considerando i molti giovani in campo, giocando la nostra partita come stiamo facendo di gara in gara". In chiusura qualche curiosità che arriva dai tifosi via messaggio, tra le domande più gettonate il rapporto con la città di Pisa: "Grazie alla volontà di mia moglie sono uno dei pochi a vivere in centro e devo dire che la scelta è stata azzeccata, tra l'altro sono un grande amante della bici e spesso dopo l'allenamento andiamo sui lungarni con la famiglia". Infine il rapporto con il padre Silvano, difensore che ha militato per molti anni in Serie A con, tra le altre, le maglie di Roma e Torino tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei'90: "Rappresenta un riferimento importante per me dato che gioco nel suo stesso ruolo. Ma lui non è mai stato invadente, sono sempre stato io a chiedere a lui quando ho avuto bisogno e mai il contrario".