Robert Gucher: "Felicissimo di essere rimasto. Mi piacciono le sfide"

05.09.2018 09:00 di La Redazione Twitter:   articolo letto 2737 volte
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Robert Gucher: "Felicissimo di essere rimasto. Mi piacciono le sfide"

Ospite nei rinnovati studi di 50 Canale, per la prima puntata della nuova stagione della trasmissione "Il Neroazzurro", il centrocampista del Pisa Robert Gucher commenta la strana situazione di questa estate: "Non vediamo l'ora che cominci finalmente questo campionato. Un ritiro di due mesi non l'ho mai fatto in carriera e non è sicuramente una situazione facile da gestire per lo staff tecnico, è un punto di domanda un po' per tutti".

A un certo punto sembrava che potesse partire: "La società ha messo subito in chiaro che si dovevano aggiustare delle cose a livello contrattuale. C'erano due o tre squadre in B che mi avrebbero preso in prestito: era un aiutarsi a vicenda con la speranza di ritrovarsi l'anno prossimo, però non volevo scappare ed infatti dopo aver rifiutato Cosenza e Catania, non il Lecce che non mi ha mai contattato, era un continuo aspettare. Io sono sempre stato parte del progetto e una volta deciso di rimanere abbiamo trovato un accordo contrattuale, venendo incontro alla società come del resto hanno fatto anche altri compagni e questo è un segnale che si sta lavorando bene. A livello tecnico la società voleva puntare su di me, a livello economico si doveva aggiustare la situazione contrattuale, poi se capitava l'occasione di fare una B importante l'avremo presa in considerazione però non è successo e per questo sono rimasto volentieri. Ho preferito non andare a Cosenza, giusto per andare in Serie B. Preferisco stare in una piazza dove vengo apprezzato e dove c'è una società seria".

Nonostante l'ultima stagione, la stima della piazza non è mai venuta meno: "Essere apprezzati fa piacere, ma non bisogna mai accontentarsi, anche l'anno scorso in un anno particolare credo di aver dato tutto e sono a posto con la coscienza. Ho preso anche dei fischi, ma se sono qua è perchè mi piacciono le sfide. Le belle parole dei tifosi nei miei confronti mi fanno rendere conto di aver fatto la scelta giusta. Il derby in casa col Livorno è stato uno dei momenti più belli dell'anno scorso. Forse il derby di ritorno poteva essere quello della svolta, però non ne siamo stati capaci".

Anche quest'anno lo vedremo con lo stesso numero di maglia: "Confermo volentieri il numero 27, è il numero preferito di un mio amico molto stretto".