Massimiliano Pesenti: "Partita dopo partita dovremo fare risultati e punti importanti"

20.02.2019 13:00 di Andrea Martino Twitter:    Vedi letture
Massimiliano Pesenti
Massimiliano Pesenti

Arrivato un po' a sorpresa durante il mercato di gennaio, Massimiliano Pesenti ha saputo ritagliarsi con grande personalità un ruolo di primo piano nel Pisa di mister D'Angelo. Dopo una prima stagione decisamente positiva con la maglia del Piacenza (6 reti), l'attaccante prodotto del vivaio dell'Albinoleffe ha siglato già 3 reti con la maglia nerazzurra. Il numero 32 è stato ospite della trasmissione "Il Neroazzurro", andata in onda ieri sera dagli studi di 50 Canale.

L'attaccante del Pisa si è soffermato sul suo inserimento nello spogliatoio e sulle prossime partite che attendono la squadra.

"Usciamo dal doppio turno casalingo con il bottino pieno. Era l'obiettivo che ci eravamo dati nello spogliatoio: siamo molto soddisfatti", spiega Pesenti. "Nelle gare precedenti con il Siena e il Piacenza - prosegue - ci saremmo meritati ampiamente il successo. Adesso non dobbiamo mollare e continuare su questa strada". "E' molto importante tenere botta sul piano fisico - spiega Max Pesenti in merito al campionato di Serie C - in questo momento riusciamo ad essere più compatti e decisi su tutti i palloni. Si è visto contro il Gozzano: gli avversari si sono barricati in difesa, ma con la giusta calma siamo riusciti a trovare la chiave di volta del match". La vittoria con i piemontesi è arrivata grazie a due calci piazzati, "sui quali ci alleniamo praticamente per tutta la rifinitura. Basta uno schema fatto bene che, grazie alle nostre potenzialità, riusciamo a far male agli avversari. Il mister cura con grande attenzione questo aspetto".

"Nelle ultime due partite abbiamo creato meno in attacco - sottolinea con sincerità Max Pesenti - ma è anche vero che sono cambiati gli avversari rispetto ai due pareggi precedenti con Siena e Piacenza. Non ci hanno consentito di sviluppare il nostro gioco". Parlando delle proprie caratteristiche, il numero 32 spiega di trovarsi bene "con Masucci, perché è un attaccante che fa molto movimento. Apre tanti spazi al collega di reparto. Ma credo che sia possibile la coesistenza anche di due prime punte pure come me e Moscardelli o Marconi". "In generale il gruppo è veramente molto unito - rivela Pesenti - fin dal primo momento infatti anche io mi sono sentito a casa. La concorrenza che viviamo ogni giorno è sana e molto stimolante, e credo si veda nelle esultanze dopo i gol segnati: c'è una grandissima partecipazione".

"Sono profondamente colpito da quello che è successo al Pro Piacenza - è il commento del centravanti nerazzurro in merito al club emiliano, sua ex squadra - sono vicende che succedono soltanto in casa nostra. Stiamo vivendo un campionato veramente surreale, fatico a comprendere come possano verificarsi puntualmente queste situazioni così disperate". "Anche la decisione della Lega di togliere i punti del girone di andata alle squadre che avevano sconfitto il Pro Piacenza ritengo sia molto ingiusta". "Penso anche che la farsa di Cuneo sia qualcosa che non si vede neanche negli Amatori. Non capisco come i genitori si siano prestati a far giocare i loro figli con la maglia del Pro Piacenza", continua il centravanti. 

"Nelle prossime tre partite affronteremo impegni molto tosti. La doppia sfida con la Pro Vercelli è un'anomalia, ma insieme al match con la Virtus Entella sono partite che richiederanno un grandissimo impegno". "E' inutile fare calcoli o tabelle. Sarà essenziale mettere insieme risultati positivi e dare un segnale anche alle altre squadre", commenta con convinzione Pesenti. "A Vercelli servirà un Pisa da battaglia. Gli episodi come sempre saranno determinanti: di fronte avremo un avversario molto forte, ma lo andiamo ad affrontare con grande fiducia".