Luca D'Angelo: "Dobbiamo migliorare nel rendimento casalingo. Grande sinergia con Gemmi e Giovanni Corrado"

16.01.2019 18:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 1338 volte
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Luca D'Angelo
Luca D'Angelo

L'ospite speciale negli studi di 50 Canale, alla ripresa della trasmissione settimanale "Il Neroazzurro", è stato Luca D'Angelo, allenatore del Pisa Sporting Club. Il tecnico nerazzurro, dopo aver analizzato i nuovi innesti arrivati dal calciomercato, si è soffermato sull'analisi tecnica del gruppo, svelando anche il suo feeling con lo staff tecnico e la dirigenza.

Nei prossimi giorni prenderà quota anche il capitolo delle cessioni. “Dovranno essere liberate alcune caselle nella lista degli Over”, spiega D’Angelo. “E’ giusto mandare a giocare chi più ne ha bisogno. Per quanto riguarda invece i nuovi equilibri nello spogliatoio, sono sicuro che non ci saranno problemi, così come non ce ne sono stati fino a oggi”. Cardelli è in rampa di lancio per una nuova destinazione? “Daniele è una parte integrante del progetto – spiega D’Angelo – c’è bisogno di un portiere come lui nella rosa. Capisco che voglia giocare, ed è giusto perché ha delle caratteristiche uniche. Ma non partirà: è molto importante per noi”.

Alla luce dei nuovi arrivi – svela il mister – potremmo vedere un Pisa leggermente differente da qui a fine stagione. Penso alla difesa a 4, che con il nuovo assetto della rosa può essere supportata senza problemi. Ma ciò che maggiormente mi interessa è vedere un Pisa più concreto e più bello anche stilisticamente all’Arena Garibaldi. In classifica ci mancano i troppi punti persi in casa: in trasferta non abbiamo quasi mai demeritato, mentre fra le mura amiche abbiamo fatto troppa fatica. Lo dico in tutta onestà”. “Per tornare su De Vitis – puntualizza Luca D’Angelo – mi preme dire che per le caratteristiche tecniche e tattiche è un giocatore che può giocare senza problemi in difesa. E’ molto bravo a far ripartire l’azione, ma prevalentemente giocherà in mezzo al campo”.

A livello difensivo dobbiamo migliorare nel rendimento – ammette Luca D’Angelo – perché se puntiamo alle posizioni di vertice è obbligatorio passare per il miglioramento nella tenuta dei singoli e nella lettura di alcune situazioni”. Si riveleranno molto importanti i calci piazzati nella seconda parte della stagione. “Siamo una squadra molto forte fisicamente – spiega il mister – e quindi dobbiamo essere bravi a sfruttare al massimo i calci da fermo. Abbiamo anche diversi ragazzi con un ottimo piede, e quindi dobbiamo curare molto questo aspetto”. Occhi puntati da parte di tutti su Davide Moscardelli nel girone di ritorno. “E’ un ragazzo che ha ancora una grande voglia di giocare a calcio – commenta l’allenatore nerazzurro – ma a livello personale non mi sento di chiedergli niente. In campo ha sempre dato tutto. Ha dovuto gestire troppi piccoli infortuni: se lo assiste la salute, in campo fa ancora una differenza enorme”.

Con Roberto Gemmi ho un grande rapporto – sottolinea D’Angelo – conosce personalmente i giocatori, senza bisogno di intermediari. Ha un grande temperamento, con il quale è facile litigare e discutere. Ma è una persona schietta e sincera con tutti, e quindi il dialogo con lui arriva ai massimi livelli. Capisce moltissimo di tattica avendo giocato da professionista”. “Anche con Giovanni Corrado – ammette il tecnico – ho un buonissimo rapporto. Mi avevano detto che era una persona ingombrante nello spogliatoio. E invece non è mai capitato che abbia parlato di questioni tecnico-tattiche con la squadra e con me. Si approccia con grande umiltà nei miei confronti e con tutto lo staff tecnico: è una persona molto intelligente, e questo può farlo apparire come arrogante. Ma in realtà è un ragazzo semplice, umile e molto disponibile”.