Gianluca Savoldi: "Domani il Pisa si gioca il campionato. Ricordi indelebili del derby del 1996"

13.04.2018 19:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 1082 volte
Gianluca Savoldi: "Domani il Pisa si gioca il campionato. Ricordi indelebili del derby del 1996"

Mancano ormai poco meno di 24 ore all’attesissimo derby fra Livorno e Pisa, in programma domani, sabato 14 aprile, al “Picchi”. Alle 17 nerazzurri e amaranto scenderanno in campo per disputare un match delicato sia dal punto di vista tecnico che psicologico. TuttoPisa.it ha chiesto di analizzare il derby ad un ex calciatore che questo tipo di gare ne ha vissute tantissime, molte anche con la maglia nerazzurra.

Gianluca Savoldi fotografa il derby da un’angolatura extracalcistica: “La sfida che mette di fronte Pisa e Livorno non può essere paragonata a qualsiasi altro derby. Soltanto giocandolo, o avendo vissuto per un po’ di tempo in una delle due città, si può realmente capire cosa rappresenti questa rivalità. E’ un continuo e costante scambio di valori umani, sociali, commerciali, sportivi. Per questo motivo se dovessi spiegare a chi non conosce il derby fra Pisa e Livorno, lo illustrerei partendo dal campanilismo e dallo sfottò che si vive quotidianamente”. Savoldi era in campo nel 1996, quando la sfida tornò ad essere disputata dopo ben 17 anni. “Ricordo tutto di quel giorno – spiega l’ex centravanti – la sfida iniziò almeno dal govedì. L’avvicinamento a quella domenica fu veramente snervante, l’attesa era altissima e la tensione pazzesca. Ho ancora davanti agli occhi l’elicottero delle forze dell’ordine che ci scortava verso l’Ardenza, con oltre 500 agenti dispiegati lungo il percorso che ci portava dal ritiro allo stadio. E poi il “Picchi” pieno all’inverosimile”.

L’ex nerazzurro non ha dubbi riguardo all’inquadramento della sfida in relazione al momento vissuto dalle due squadre: “Credo che si debba parlare di momento favorevole al Pisa. Non penso che sia giusto dire che Lisuzzo e compagni siano favoriti, perché è un’indicazione troppo precisa che in gare delicate come questa lascia il tempo che trova. Ragionando in maniera più ampia, invece, si può dire che il Pisa arriva meglio al derby rispetto a un Livorno che apparentemente ha perso sicurezza. La crisi di risultati e di gioco è evidente e radicata. Gli amaranto secondo me hanno accusato la pressione psicologica e lo stress dovuti ad una prima parte di stagione vissuta sopra le righe. Il Pisa sembra poter effettuare il percorso contrario, visto che sin dall’inizio del campionato non ha mai dato la sensazione di poter dominare il girone. E spesso si è dimostrato incapace di gestire alcuni risultati e certe fasi della stagione”. 

Secondo Gianluca Savoldi le ultime due vittorie firmate Petrone hanno ridato entusiasmo ai nerazzurri. “Voglio sottolineare in particolare la vittoria di sabato scorso con il Pro Piacenza – spiega l’ex Pisa – perché è una formazione che gioca veramente bene, e perciò il successo vale molto più dei semplici tre punti. Mister Petrone sta lavorando molto bene sull’identità e la consapevolezza di tutto lo spogliatoio, anche perché con il poco tempo a disposizione non può intervenire in maniera sensibile sull’impianto di gioco e sulla tattica. Il Pisa aveva bisogno di mettere ordine in campo e nella mente, perché senza queste due componenti non possono arrivare neanche entusiasmo e serenità. L’esultanza che ha unito lo stadio, i giocatori e mister Petrone è stata liberatoria”.

Credo che si assisterà ad una gara caratterizzata dalle due fasi difensive – conclude l’ex numero 9 nerazzurro – il Pisa potrebbe puntare a muovere e ribaltare rapidamente il fronte delle proprie azioni offensive, perché ultimamente il Livorno ha dimostrato di essere molto fragile in difesa. Spesso vanno in confusione al primo episodio, e i nerazzurri dovranno essere bravi a sfruttare questo loro limite. Per contro gli amaranto restano una squadra di tutto rispetto in attacco, e il Pisa potrà scegliere se accettare l’uno contro uno o difendere con più uomini. Nel primo caso si può rischiare qualcosa in più, ma si ha la possibilità di partire in contropiede negli spazi sfruttando la superiorità numerica”. La posta in palio è di quelle veramente pesanti, e Savoldi non ha dubbi o esitazioni nell’esprimere la sua convinzione: “Domani Pisa e Livorno si giocano il campionato. Una vittoria, per entrambe le squadre, taglierebbe fuori l’altra dalla corsa per il primo posto e metterebbe una pressione pazzesca al Siena. Oltre ad essere un derby, questa gara vale quanto una finale playoff secondo me. Inutile dire che mi auguro con tutto il cuore che la spunti il Pisa”.