Daniele Liotti: "Smaltita la delusione, siamo concentrati a fare una grande partita a Carrara"

21.11.2018 13:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 601 volte
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
Daniele Liotti
Daniele Liotti

Ieri sera negli studi di 50 Canale è andata in onda la dodicesima puntata de "Il Neroazzurro". L'ospite speciale concesso dalla società Pisa Sporting Club 1909 è stato il difensore Daniele Liotti, il quale ha analizzato il beffardo pareggio interno con l'Olbia di tre giorni fa, il prossimo impegno dei nerazzurri a Carrara e la sua personale prima parte di stagione.

"C'è un po' di rammarico per il risultato finale - spiega il numero 19 - siamo stati praticamente sempre nella loro metà campo, e quando abbiamo trovato il gol gli avversari con l'unico tiro in porta hanno pareggiato immediatamente". "Il clima nonostante la beffa è buono nello spogliatoio. Ci aspetta una gara molto difficile a Carrara, ma ci faremo trovare pronti". "Nel finale di gara ho avuto un forte crampo - specifica Liotti - per questo motivo ho dovuto chiedere il cambio. Dopo l'espulsione di Chiavari ero molto deluso, perché ho messo in difficoltà la squadra e il mister. Adesso però quell'episodio è alle spalle". "Durante la partita dobbiamo cercare di mantenere la stessa intensità mostrata a tratti con l'Olbia e con la Lucchese - commenta il difensore - a parte l'ingenuità del gol subito, ho visto una formazione viva. Sicuramente non possiamo tenere lo stesso ritmo per 95', anche perché ci sono gli avversari in campo e la partita deve essere letta nei differenti frangenti. Ma la squadra crea con lo spirito giusto".

"In occasione del gol subito ho pagato soprattutto la forza fisica del centravanti dell'Olbia - spiega Daniele Liotti - ma in carriera ho già giocato da difensore centrale a Castellammare di Stabia. Quindi non mi sento forzato ad agire in questo ruolo, anche se nelle ultime stagioni ho giocato più spesso da terzino: mi adatto senza nessun problema". "La squadra arriva molte volte sulle fasce - prosegue - il mister ci chiede con insistenza di sfruttare gli esterni. Sia Lisi da una parte, che Birindelli e Zammarini sono elementi che fanno la differenza. Bisogna comunque migliorare la qualità delle giocate negli ultimi venti metri". "Un altro dei giocatori con grandissima qualità è Di Quinzio - sottolinea Liotti - è molto intelligente in campo, e questo lo aiuta a giocare molto bene nel ruolo di mezzala. Sa giocare bene anche nella posizione di trequartista perché ha delle doti tecniche fuori dal comune".

"Io so di dover migliorare a livello caratteriale. Ma il banco di prova di Pisa sotto questo aspetto potrebbe essere il trampolino ideale, perché onestamente sono arrivato in maglia nerazzurra in un ottimo momento personale dal punto di vista tecnico. Nella scorsa stagione ho fatto molto bene a Siracusa, e dopo essermi svincolato ho ricevuto la proposta convincente della società e del direttore Gemmi che hanno voluto puntare su di me". "Lo scorso anno sono riuscito a segnare diversi gol, e mi auguro di riuscirci anche in questo campionato".