Carmine Gautieri: "Il Pisa mi ha voluto ma io ho voluto fortemente il Pisa. Caliamoci subito nella mentalità della Lega Pro"

 di La Redazione Twitter:   articolo letto 5922 volte
Carmine Gautieri: "Il Pisa mi ha voluto ma io ho voluto fortemente il Pisa. Caliamoci subito nella mentalità della Lega Pro"

Annuncio ufficiale e presentazione per il nuovo tecnico del Pisa Carmine Gautieri​. Conferenza presso la sala stampa dell'Arena Garibaldi introdotta dal Presidente Giuseppe Corrado (LEGGI) poi la parola al neo allenatore nerazzurro.

Ecco le sue prime parole da tecnico del Pisa. 

"Il Presidente ha detto che il Pisa ha voluto Gautieri ma Gautieri ha voluto il Pisa. Si tratta una società importantissima e per me non si tratta di un ridimensionamento. Essere qui è una grande soddisfazione. Dovremo calarci subito nella mentalità della Lega Pro. Succedo a Gattuso? So benissimo che ha fatto bene ma questo non è un problema, con Rino siamo anche amici. Adesso sta a me creare una situazione importante perchè Pisa lo merita. Per quel che riguarda il mercato ci sarà tempo per il momento non abbiamo ancora approfondito. La società mi ha chiesto impegno, organizzazione, equilibrio. Sul modulo punto molto sul 4.3.3 ma non sono un integralista, negli anni ho anche cambiato ma quel tipo di gioco mi piace. Così come cambiare a partita in corso quando c'è l'occasione. Ho già avuto Verna che stimo moltissimo, l'ho fatto esordire a 18 anni e secondo me ha ancora margini di miglioramento. La rosa la conosco bene, analizzeremo ogni singolo caso. Chi resta e chi verrà dovrà essere convinto al 100% e che si tratta di un campionato molto difficile e completamente diverso dalla Serie B. Allenare dall'inizio e sin dal ritiro da molti vantaggi e i risultati potranno essere positivi. Avrò con me il mio vice Pierluca Cincione, un collaboratore ed il preparatore dei portieri. Del preparatore atletico ne parleremo con la società. Per quel che riguarda i giocatori ci dovrà essere un rapporto schietto e sincero, si dovrà pensare sempre al gruppo e mai alle individualità". In fase conclusiva una battuta anche in merito all'esperienza di Livorno: "So benissimo dell'importanza di quella partita e della rivalità però ci penseremo quando arriverà la gara di andata. Adesso abbiamo la testa su tante altre situazioni che ci possono permettere di fare cose importanti. A Livorno le cose andavano bene ma il rapporto fu chiuso e mi fa piacere se qualcuno ha un buon ricordo di me". Un commento anche sulla parentesi di Terni: "Lavorare un mese non è facile, sono arrivato in una situazione difficile e le cose sono andate male, adesso guardo avanti".