Andrea Lisuzzo: "Il Pisa ha alzato la qualità. E' la strada giusta per centrare le vittorie"

23.01.2019 12:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 875 volte
Andrea Lisuzzo: "Il Pisa ha alzato la qualità. E' la strada giusta per centrare le vittorie"

Con la ripresa ufficiale del campionato, anche la trasmissione "Il Neroazzurro" ha ripreso la sua programmazione tradizionale. L'ospite speciale negli studi di 50 Canale ieri sera, visto il concomitante ritiro della prima squadra ad Arezzo per la partita che verrà disputata questa sera contro gli amaranto, era Andrea Lisuzzo. L'ex capitano nerazzurro e adesso allenatore dell'Under 15 del settore giovanile dello Sporting Club si è soffermato ad analizzare gli aspetti salienti del pareggio con il Siena di sabato scorso, esprimendo la sua opinione anche sull'operato della società sul mercato.

"La società ha sempre investito nel club", spiega. "Spendere soldi nelle infrastrutture, o in accordi commerciali, o in qualsiasi altro campo, è comunque una spesa - prosegue l'ex difensore - è normale che il tifoso si aspetti di vedere investito il denaro nel mercato e nell'acquisto dei giocatori più forti. Ma un club con delle fondamenta solide si costruisce con un occhio critico anche verso le altre componenti". La ripresa del campionato è segnata, per il Pisa, da tre gare in sette giorni, "ed è un surplus di fatica e di sacrificio per tutti i giocatori, non soltanto per quelli più esperti", commenta Lisuzzo. "La rosa a disposizione di mister D'Angelo adesso è ampia - specifica - e quindi dà le giuste garanzie per affrontare con serenità anche un periodo di match più ravvicinati". "Io credo che in questo momento lo staff tecnico e il gruppo debbano puntare a migliorarsi e migliorare il rendimento, costruendo qualcosa di solido che possa dare i suoi frutti anche il prossimo anno". 

"E' inutile guardare la classifica adesso - sottolinea Andrea Lisuzzo - ci sono ancora troppe variabili impazzite che non la rendono veritiera. Potrà essere guardata soltanto a fine campionato: da ora fino a quel momento la squadra deve essere animata dalla voglia di fare il massimo, per conquistare più punti possibili". Il giudizio sul mercato invernale attuato dal club è molto positivo: "I giocatori arrivati sono quasi tutti molto esperti per la categoria. E' il segnale che la società ha capito dove lavorare e cosa migliorare per uscire il prima possibile dalla Serie C".

Un passo indietro per parlare del 2-2 con il Siena. "Abbiamo visto un ottimo Pisa. La sosta natalizia è stata sfruttata per lavorare tecnicamente e tatticamente sugli errori commessi fino a dicembre". "La squadra è stata propositiva - afferma Lisuzzo - mi auguro che continui su questo percorso di crescita. Il temperamento tenuto per tutta la partita è stato molto buono, ma ancora di più sono stato impressionato dalla ricerca continua della giocata volta a fare male all'avversario, e non fine a sé stessa. E' fondamentale voler giocare bene a calcio, perché alla lunga le vittorie arrivano con questa filosofia". "Anche l'Arena ha percepito questo cambiamento, stando vicina ai ragazzi e applaudendoli con convinzione al termine della gara".

"Mister D'Angelo ha mostrato il coraggio e la personalità di cambiare idea tattica", analizza il tecnico dell'Under 15. "Quando si hanno giocatori forti non è sempre facile suggerire dei cambi di modulo. Il mister da inizio anno ha proposto soltanto una o due varianti al 3-5-2 iniziale: ritengo sia la mossa giusta, perché a chi scende in campo devono essere dati dei punti di riferimento tattici ben chiari". Lisuzzo scende poi ancora di più nel particolare per parlare del rendimento di tre elementi della rosa. "Non c'è nessun caso Moscardelli. E' un ragazzo abituato a segnare tanto e incidere, ed è normale che sia nervoso in questo periodo. Deve essere bravo a non vivere l'attesa del gol con ansia: tutta la squadra e l'intera piazza sono con lui e lo sostengono". "Sono molto felice del gol e della prestazione di Masucci - continua - perché è un leader silenzioso, capace di dare l'esempio in campo e nello spogliatoio soltanto con i gesti. Sono sicuro che segnerà ancora molte reti pesanti". Infine un pensiero su Verna: "Non ha mai lasciato realmente Pisa. Conosce tutto dell'ambiente, ed è un fuoriclasse per la categoria. Sa interpretare con qualità uniche la fase di interdizione e quella di possesso: è il giocatore che serviva in mezzo al campo".

In chiusura l'ex difensore nerazzurro si sofferma sulla partita con l'Arezzo. "Sarà molto importante riuscire a gestire bene le energie, soprattutto quelle nervose. Perché si viene dalla dispendiosa sfida con il Siena e poi ci sarà il Piacenza dopo altri quattro giorni".