Tuttocuoio-Pisa, Il Punto Tecnico

 di Black Dog Twitter:   articolo letto 1489 volte
Tuttocuoio-Pisa, Il Punto Tecnico

LA SQUADRA PIU’ ALTA SIA in fase di possesso che senza palla, le ali che diventano punto di riferimento anche con le difese chiuse, una difesa concentrata ma che deve ancora digerire il nuovo modulo : questo ha narrato Tuttocuoio-Pisa.

ALTI Sono soprattutto i centrocampisti del Pisa nelle due fasi. In costruzione Iori non viene più a pendersi il pallone a ridosso dell'area (anche perché la squadra è più corta rispetto alle ultime uscite) e in linea con sé ha spesso gli altri due interni Mandorlini e Misuraca. Quando poi si tratta di pressare ai tre attaccanti si aggiungono almeno due dal centrocampo in alternanza, per sfruttare il fatto che il Tuttocuoio cerca sempre di ripartire dalla difesa una volta che ha la palla il portiere. In questo caso uno dei due è di frequente Iori, con Misuraca per il fisico o Mandorlini per il senso della posizione che stanno più indietro come primo uomo destinato a chiudere davanti alla difesa. Il pressing porta in dote anche due reti: il rigore del 2-1 con il pallone recuperato con grinta da Mandorlini (uno dei tanti contrasti e intercetti delle x del Brescia) e il 4-1 con intercetto, scambio e passaggio filtrante di Iori.

RIFERIMENTI Sono Frediani e Finocchio, come avvenuto nella partita precedente contro l'Ancona. Anche se la manovra non si sviluppa in velocità i due chiamano palla, costringendo comunque i giovani centrocampisti e terzini dei neroverdi locali ad andare in affanno. Frediani rimanendo più sulla fascia, Finocchio svariando più al centro nelle ripartenze (vedi le sua occasione e quella di Arma sull'1-0 prima della fine del primo tempo).

RISCHI Sono quelli che è costretta a correre la difesa giocando così alata a quattro, come dimostra il fallo da ammonizione di Lisuzzo su Colombo o l'occasione avuta da Konate sullo 0-0 (quando c'è un fraintendimento fra mediana e linea difensiva). Normale che ciò accada, è appena la seconda volta (e la prima fuori casa) con la difesa a quattro, con gli elementi più esperti che devono basarsi sull'anticipo e quelli più giovani come Rozzio che devono tornare ad assimilarla dopo molti mesi.