Reggiana-Pisa, Il Punto Tecnico

 di Black Dog Twitter:   articolo letto 774 volte
Reggiana-Pisa, Il Punto Tecnico

UNA CORALITA’ SENZA PALLA MAI VISTA FINORA, un attacco poco produttivo, ingenuità figlie della generosità: questo ha narrato Reggiana-Pisa.

CORALI Sono i movimenti del Pisa sia in costruzione sia soprattutto quando il possesso ce l’hanno gli avversari. La rete del vantaggio n’è un chiaro esempio. Misuraca va a pressare a destra insieme ad Arma e Napoli sul difensore locale che deve rilanciare, e quindi cambia campo. Frediani rimasto in linea col centrocampo intercetta sull’altro lato e il Pisa con una serie di scambi stretti ricuce una nuova azione con la Reggiana non messa bene in ripiegamento. Tanto che gli emiliani si perdono Misuraca, solo al momento d’entrare in area e poi nell’impatto col pallone.

SPUNTATO E’ quel che è diventata sempre più la squadra nerazzurra. Come dimostra il fatto che dopo un anno solare il Pisa per andare ancora ai play-off punta ancora su Napoli nonostante un mercato sontuoso sia d’estate che d’inverno. Non è un giudizio negativo contro il giocatore, che ha disputato una partita di grande intelligenza tattica e con notevole spirito di sacrificio per non far andare il centrocampo in inferiorità numerica. Ma Napoli a Pisa ha smarrito il colpo letale della punta di razza, vedi nel primo tempo il mancato controllo del pallone a due passi dalla porta (è vero che la sfera appare all’improvviso per l’errore di un avversario, ma un attaccante seppure in modo sporco in qualche modo la addomestica o la indirizza anziché farsela picchiare addosso). E poi nel secondo tempo sul filtrante di Misuraca si fa recuperare dalla difesa emiliana al momento del dunque.

SCOPERTO E’ il Pisa nella dinamica che porta alla rete del pareggio granata. I due centrali Paci e Sini sono in ritardo sul fallo laterale battuto subito dalla Reggiana dopo ribaltamento da corner nerazzurro. Incredibile vedere Iori costretto un passo indietro e in linea Frediani-Pellegrini sul vertice sinistro dell'area e poi Finocchio a chiudere da solo. E considerando inoltre che il Pisa era in vantaggio, sul corner che genera il sopraccitato fallo laterale dietro ci sono solo i due terzini Pellegrini e Costa con tutta la loro inesperienza in momenti caldi come nel finale di Reggio Emilia. Ciò accade anche perchè il Pisa prova a ciudere una partita che la reggiana era in grado di rimettere in piedi in pochi minuti, come paradossalmente proprio l'1-1 ha dimostrato (ma se fosse entrato il diagonale di Arma sul primo dei due croner sopraddetti adesso sarebbe tutta un'altra storia).