Carrarese-Pisa, il Punto Tecnico

 di Black Dog Twitter:   articolo letto 1023 volte
G. Misuraca
G. Misuraca

UNA SECONDA E UNA PRIMA PUNTA CON RUOLI DEFINITI, un centrocampo che verticalizza con più frequenza, una tenuta mentale che non si vedeva da diverso tempo: questo ha narrato Carrarese-Pisa.

SOSTEGNO E’ ciò che Beretta garantisce ad Arma. Con il suo rilancio Christian Amoroso ridefinisce i ruoli degli attaccanti. Beretta fa la seconda punta vera (forse è l’unica presente nella rosa) lui che nella Primavera della Sampdoria giocava qualche metro indietro all’attuale attaccante dell’Inter Icardi. Allo Stadio dei Marmi praticamente ogni movimento di Beretta è basato su ciò che fa Arma: se il compagno arretra lui si muove nello spazio, se il partner avanza lui gioca più in linea con le ali.

INGEGNO E’ quel che garantisce Misuraca, il quale palla al piede o con tentativi di passaggi filtranti cerca spesso la verticalità (nasce così la punizione dell’1-0 e da un suo filtrante sgorga il 2-0). Messo a suo agio anche dalle indicazioni tattiche di Amoroso, che tenendo la squadra più corta permette di tentare passaggi corti in appoggio verticali in quantità maggiore rispetto a prima, con l’appoggio non solo di Arma ma di una delle due ali.

IMPEGNO E‘ quel che non viene meno quando la Carrarese rientra in partita con ancora mezz’ora da giocare. Invece di mostrare la fragilità dell’ultimo mese e mezzo (da Pontedera in poi) la squadra non solo ci mette grinta ma tiene la testa fredda per non sfaldarsi anche tatticamente, tanto che Pelagotti rischia soltanto su iniziative estemporanee dei gialloblù locali, e appena possono i nerazzurri puntano alla porta.