Da Spinesi e Tremolada a Sordo e Ugolotti: i doppi ex di Pisa e Arezzo

24.09.2018 19:00 di Nicolò Gambassi  articolo letto 537 volte
Da Spinesi e Tremolada a Sordo e Ugolotti: i doppi ex di Pisa e Arezzo

In attesa del match che vedrà la truppa guidata da Luca D'Angelo opposto all'Arezzo andiamo a vedere quali sono i personaggi che nel passato più recente hanno indossato sia la casacca nerazzurra che quella granata.

Iniziamo da Gionatha Spinesi, attaccante pisano classe 1978 che probabilmente per le doti fisiche e tecniche ha avuto una carriera meno brillante di quanto meritasse. Dopo aver fatto tutta la trafile del settore giovanile con la casacca del Pisa esordisce in prima squadra nella stagione 1994-95, quando il Pisa è appena ripartito dall'Eccellenza: in quella travagliata stagione Spinesi gioca con la squadra Juniores facendo capolino in prima squadra esordendo nella scontro contro il Castelnuovo giocato a Marzo. Con l'arrivo di Luciano Filippi diventa titolare inamovibile della squadra segnando anche la sua prima rete a Quarrata contro il Montale. Viene riconfermato per la stagione successiva quando i nerazzurri sono ripescati in serie D (allora C.N.D) iniziando bene la stagione con 4 reti in campionato, attirando così l'interesse dell'Inter che lo acquista per la squadra Primavera. Svariate volte si è parlato di un ritorno a Pisa di Spinesi, ma questo non si è mai concretizzato. Nell'Arezzo Spinesi gioca un'unica strepitosa stagione (2004-05) quando svincolatosi dal Bari trascina i toscani alla salvezza in serie B con 22 reti in 39 presenze.

Anche Daniele Chiarini ha vestito entrambe le casacche, perno della difesa del Pisa che raggiunse la serie B con Piero Braglia sulla panchina: centrale forte fisicamente giocò da titolare in quel Pisa finchè non si infortunò al ginocchio mettendo anzitempo fine alla sua stagione, conclusa comunque con 29 presenze e 1 rete. Nativo della provincia di Arezzo con i granata gioca in tre diverse annate: 1997-98, 2005-06 e 2011-12. Suo compagno in quel Pisa era Giovanni Passiglia, centrocampista classe '81 che rivestì un ruolo fondamentale in quella squadra disputando 34 presenze senza alcuna rete. Tonerà a Pisa sul finale di carriera (2010-11) senza grande fortuna, mentre gioca a Arezzo dal 2000 al 2006 (esclusa una parentesi a Ancona nel 2002) con oltre 120 presenze in granata contribuendo alla promozione in serie B del 2004.

Altro doppio ex, stavolta in panchina, è Antonio Cabrini, il "bell'Antonio" del Mundial '82 che inizia la sua esperienza da coach proprio sulla panchina dei toscani nella stagione 2000-01 in serie C1. Nel febbraio 2004 viene chiamato dalla famiglia Mian-Gentili per guidare il Pisa che naviga in cattive acque riuscendo a sfiorare i playoff persi solo dopo la sconfitta casalinga contro il Cesena. Viene riconfermato per l'estate successiva ma le cose non vanno bene e viene esonerato il 18 ottobre.

Gianluca Sordo fu uno dei pochi nerazzurri a salvarsi nella stagione 2000-01 disputando 27 presenze con 3 reti. Passa all'Arezzo nella stagione successiva restandovi per due annate sempre in terza serie chiudendo poi la carriera a trentasei anni nell'Aglianese.

Guido Ugolotti, l'attuale tecnico del Melfi è stato in passato anche un calciatore sia del Pisa che dell'Arezzo. Attaccante che fatto la trafila delle giovanili con la Roma veste il nerazzurro per 6 mesi nella stagione 1982-83 con il Pisa in serie A. Sono però solo 13 presenze in quella stagione con 3 reti segnate contro Juventus, Fiorentina e Napoli. Nell'Arezzo Ugolotti riveste la carica di allenatore nella stagione 2008-09 in serie C1.

Altri doppi ex che sono stati sulla panchina delle due squadre sono l'attuale allenatore della Spal Leonardo Semplici (Pisa 2010-11 e Arezzo 2009), esonerato in entrambe le esperienze, ma anche Bruno Bolchi (Pisa 1988-89 e Arezzo 1989-90).

Anche Luigi Gozzoli centrocampista classe '57 ha vestito entrambe le casacche: a Pisa resta dal 1980 al 1983 conquistando la prima promozione in serie A dell'era Anconetani nel 1982: in tutto per lui 105 presenze e 1 rete in nerazzurro. Nella parte finale della sua carriera gioca due stagioni con l'Arezzo (serie B) restandovi fino al 1987.

Ha lasciato piacevoli ricordo ad Arezzo il trequartista Luca Tremolada, che da giovanissimo ha vestito la casacca del Pisa (stagione 2011-12) in C1 con 21 presenza segna segnare alcuna rete. Dopo le esperienze di Como, Varese e Reggiana passa all'Arezzo dove vi milita una stagione, quella che lo consacra in terza serie. Infatti segnerà 10 reti e si merita a fine anno la chiamata dall'Entella in serie B.

Tra gli altri doppi ex ci sono Emanuele Venturelli, sei mesi al Pisa (2005) e un anno e mezzo all'Arezzo: di lui si ricorda il gol decisivo a Vittoria che non bastò ai nerazzurri per agguntare i playoff nella stagione 2004-05, Marco Ogliari (sei mesi a Pisa insieme a Venturelli e due stagioni all'Arezzo), Marco Tardelli (a Pisa come calciatore e a Arezzo da allenatore), Ferruccio Mariani, Gianluca Petrachi, Alessandro Gambadori e Giuseppe Greco