Alessio Frati: "Tifo Pisa, non me ne vogliano i livornesi"

 di Marco Pieracci Twitter:   articolo letto 1026 volte
Alessio Frati: "Tifo Pisa, non me ne vogliano i livornesi"

Nella settimana del derby Il Tirreno ha intervistato il doppio ex Alessio Frati. Due stagioni a Pisa da calciatore tra il 2002 ed il 2004 e poi nel decennio successivo allenatore dei giovanissimi a Livorno: "Sono stato tre anni nel settore giovanile del Livorno. Fu Elio Signorelli a volermi. A Livorno conoscevano mio passato nerazzurro. Ricordo le battute scherzose. Fui accolto bene. Trovai un ambiente tranquillo e mi feci ben volere. Comunque tutti sapevano che il mio cuore era un po' nerazzurro. Io ho fatto nascere due figli a Pisa, quindi non posso che essere legato alla città. Ricordo bene il derby giocato all'Arena: era la mia seconda partita a Pisa. Avevo esordito nella giornata precedente a Leffe, segnando su punizione e sbagliando un rigore. Contro il Livorno entrai solo nel finale. Conosco bene il clima di questo incontro perché sono toscano. È il derby più sentito di tutti, davanti ad un pubblico che merita la serie A. Le ho viste giocare a Pistoia. È un campionato veramente strano e indecifrabile, specialmente per Livorno e Pisa. La squadra amaranto sta ripetendo quello che fece l'Alessandria nella scorsa stagione, dopo aver dominato nel girone d'andata. È decisivo soprattutto per il Pisa, che ha una partita in meno da giocare. Se vincesse metterebbe pressione anche al Siena, tutto potrebbe accadere. La Pistoiese ha pareggiato con il Livorno e avrebbe potuto fare altrettanto con il Pisa, che però ha dato qualcosa in più. Non ha giocato un gran calcio, ma è normale in serie C. Ho notato una squadra compatta, solida. So però che in altre partite il Pisa ha incontrato problemi. Ascoli e Pisa sono piazze simili: amano la squadra, anche troppo in alcuni casi. Petrone ad Ascoli non ha avuto un buon rapporto con i tifosi. Comunque può far bene perché è un buon allenatore di categoria. Ero in tribuna all'Arena quando il suo Ascoli vinse con un gol di Perez. A Pisa giocò insieme a Daniele Mannini: "Quando giocava con me nel Pisa era alle prime armi, ora è un veterano. Pronostico per il derby? Io tifo Pisa. Non me ne vogliano i livornesi. il cuore mi spinge verso una squadra dove ho vissuto due anni bellissimi".