Virtus Entella-Pisa 2-0. L'analisi della partita

A cura di Andrea Chiavacci
05.11.2018 16:00 di Marco Pieracci Twitter:    Vedi letture
Luca D'Angelo
Luca D'Angelo

Seconda sconfitta stagionale per il Pisa che perde di nuovo sul campo di una big. La Virtus Entella non giocava una partita ufficiale da quasi 50 giorni ma sul piano della velocità e della reattività aveva una marcia in più rispetto ai nerazzurri. La vittoria dei liguri è meritata perché la squadra di Boscaglia è stata brava a non concedere spazio al Pisa e a punirlo in contropiede. Nerazzurri incapaci di sfruttare le palle inattive e troppo lenti a centrocampo. Manca un rigore netto su Lisi, nell’unica occasione nitida del secondo tempo.

Troppo alti in partenza. D’Angelo cambia di nuovo volto al Pisa pur confermando il 3-5-2. Moscardelli non è ancora pronto ed è rimasto a Pisa, De Vitis ha ancora qualche acciacco e parte dalla panchina. Dietro la sorpresa è il ritorno da titolare di  Meroni, mentre a centrocampo Marin e Di Quinzio sono le mezzali con Gucher in cabina di regia. Davanti si punta sulla rapidità di Masucci e sul fisico di Marconi. L’Entella è quello che ci si aspettava alla vigilia con il 4-3-1-2. Il Pisa prova a pressare alto e paga subito dazio al 3’: Currarino va via in velocità sulla destra e mette al centro dove Mota Carvalho tutto solo batte Gori. Il tema costante del primo tempo vede il Pisa che prova a fare la partita e l’Entella che riparte in contropiede. Si gioca prevalentemente sulla fascia destra con Birindelli che prova a spingere con continuità. Si fa maggior fatica dall’altra parte con Lisi, anche se Di Quinzio piazza un bel cross su cui lo stesso Birindelli non arriva per un soffio. In mediana Paolucci, Eramo e Nizzetto spezzano i ritmi e impostano le azioni dei padroni di casa. Anche il giovane Marin va in affanno e Gucher resta sempre troppo compassato e sbaglia tanti passaggi. Qualche potenziale occasione arriva su palla inattiva, ma tolto un bello stacco di Masucci l’Entella non corre pericoli. I liguri invece quando ripartono danno sempre la sensazione di far male creando sovente la superiorità numerica. Meroni, Brignani e Liotti vengono spesso sorpresi alle spalle e sono quasi sempre in affanno nelle chiusure. Gori comunque deve compiere un solo grande intervento su un colpo di testa di Belli su punizione di Nizzetto.

Entella in controllo. Nella ripresa l’Entella gioca una grandissima partita in fase di non possesso chiudendo ogni varco e costringendo il Pisa ad uno sterile giro palla. I nerazzurri però reclamano un rigore per un fallo di Massolo su Lisi che appare netto. Per il resto l’Entella non disperde energie e attende il momento buono per colpire. D’Angelo tenta di far cambiare passo alla squadra togliendo Gucher e Birindelli, in calo nella ripresa, per De Vitis e Zammarini. Quest’ultimo si fa subito saltare da Nizzetto che lancia in area Diaw che anticipa Gori, stavolta uscito male, il portiere tocca l’attaccante e Bitonti in questa circostanza concede il rigore. Lo stesso Diaw chiude la partita. Marconi poco dopo ha l’occasione di riaprire la partita ma il suo colpo di testa finisce abbondantemente a lato. Anche stavolta l’attaccante è risultato troppo statico, dopo la parentesi positiva con il bel gol realizzato al Gozzano. Il Pisa però si dimostra ingenuo e poco dopo il 2-0 Liotti commette un fallo di frustrazione su Nizzetto che gli costa il rosso e una squalifica di almeno due giornate. Staremo a vedere se questo risultato sarà convalidato, intanto il Pisa esce ancora una volta male da un confronto contro una delle favorite. Ci può stare la sconfitta, non il modo in cui arrivato.