Rino Gattuso: "Farebbe troppo male non tenere la categoria in una piazza così"

 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 6638 volte
Rino Gattuso: "Farebbe troppo male non tenere la categoria in una piazza così"

Altra sconfitta per il Pisa, che cade tra le mura amiche contro l'Avellino. Queste le parole di mister Rino Gattuso a margine del match:

"Il rammarico più grande è che non basta nemmeno così, abbiamo perso 3-4 gare in casa giocando male, ed è questo che brucia: magari non sarebbe bastato lo stesso, ma delle gare più indietro dovevamo giocarle diversamente. Oggi non meritavano la sconfitta: abbiamo creato molto, la squadra è viva, presente in campo, ma il gol ci ha tagliato le gambe, nonostante i ragazzi abbiamo provato fino all’ultimo: io vi assicuro che hanno senso di appartenenza. L’impressione che giochino con la paura non ce l’ho, io credo che la squadra abbia fatto bene, titolari e subentrati, ma il risultato parla della vittoria dell’Avellino, c’è poco da fare".

Prosegue poi: “La dimostrazione che ogni gara è una storia a sé è stata data, ma oggi ho qualche speranza in più rispetto a settimana scorsa: ripeto che i ragazzi ci hanno provato, anche se è vero che con la speranza non andiamo da nessuna parte io oggi ho visto il veleno nei loro occhi, e non posso arrabbiarmi con loro. E’ facile dar la colpa alla sfortuna, la responsabilità è mia, sono io che guido la squadra: ma aspettiamo a parlare di futuro, io ho il pensiero di ribaltare questa situazione, poi si vedrà”.

Sulla squadra: "Alle volte alcuni giocatori vanno aspettati, con Manaj magari può esser fatto questo discorso, ma comunque mi assumo io la responsabilità, l'ho preso io: ma vi assicuro che in tanti mi hanno chiamato, quando lo abbiamo preso, per chiedermi come lo avessi convinto a venire a Pisa. Cani purtroppo non si allena molto spesso, questo è un problema. Ma alla fine inutile parlare troppo del mercato, i soldi non sono miei, e la proprietà per tappare i debiti ha speso fin troppo: a ogni modo, io rifarei le stesse scelte, forse potevo chiedere qualcosina in più ma di questo posso solo incazzarmi con me stesso. Perchè tutto è stato fatto in linea con la società".

Una nota sul pubblico non manca: “La Curva oggi ci ha dato una lezione di sportività e mentalità, tre giorni fa abbiamo assistito a un ragionamento e a delle parole che davvero ci hanno fatto piacere: non riuscire a tenere la categoria in una piazza così fa troppo male, e la responsabilità ce la dovremmo prendere tutti, qualora non finisse bene. Un piede in Lega Pro lo abbiamo, ma dobbiamo tenere botta”.