Pisa: vittoria sporca, di umiltà e qualità. Adesso servono conferme

12.11.2018 19:00 di La Redazione Twitter:   articolo letto 1206 volte
Pisa: vittoria sporca, di umiltà e qualità. Adesso servono conferme

Dopo 13 anni il Pisa torna a vincere al "Porta Elisa". Un grande gol di Michele Marconi tinge di neroazzurro una sfida equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre e che il Pisa interpreta con quella cattiveria e quello spirito da categoria che non sempre si erano visti in precedenza. Certo, una vittoria non cancella alcuni aspetti su cui migliorare palesati nelle precedenti partite ma per una tifoseria che negli ultimi anni ha avuto poche soddisfazioni è più che giusto godersi a pieno questa gioia. La scommessa più difficile per D'Angelo ed i suoi sarà mettere in campo l'atteggiamento visto a Lucca anche in gare che possono apparentemente presentare stimoli inferiori. È sempre brutto fare paragoni ma il Pisa dello scorso anno visto contro il Livorno rimase una rarità in una stagione di alti e bassi. I nerazzurri non ci mettono solo grinta, dimostrano di avere qualità ma ciò che fa la differenza è l'umiltà di interpretare la partita nella maniera necessaria per fare risultato. E se è vero che Gori ha compiuto due ottime parate, straordinaria la prima su Sorrentino, e che il salvataggio di Gucher sulla punizione di Lombardo nei linea della linea di porta sono stati decisivi c'è da dire anche che il Pisa poteva essere passato in vantaggio con Marin e Zammarini prima del gol di Marconi e poteva aver raddoppiato nel secondo tempo. Insomma la vittoria di Lucca è un'ottima iniezione di fiducia che rimette un po' a posto alcune defezioni delle precedenti partite, adesso il Pisa dovrà proseguire su quella strada sin domenica quando dopo 32 giorni tornerà a giocare una gara di campionato all'Arena Garibaldi davanti ai propri tifosi. Avversario, in quella che sarà finalmente una settimana tipo, l'Olbia reduce dalla debacle interna per 1-4 contro il Gozzano. Fischio d'inizio previsto per le ore 16.30, non è da escludere che la società sarda per motivi logistici chieda un anticipo alle 14.30/15.00.