Pisa, un terzo posto dal sapore completamente diverso

10.05.2019 19:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Pisa, un terzo posto dal sapore completamente diverso

Il Pisa 2018-2019 di Luca D'Angelo come ormai noto ha chiuso la stagione regolare al terzo posto con 69 punti. Un rendimento molto positivo, frutto soprattutto del grande girone di ritorno di Moscardelli e compagni. I nerazzurri dunque, per il secondo anno consecutivo, chiudono nella stessa posizione della scorsa stagione ma il piazzamento è davvero l'unica cosa che accomuna i due campionati. E non solo perchè il Pisa con lo stesso numero di gare conquisto 8 punti in meno ma perchè c'è un clima completamente diverso, in campo e sugli spalti, tale da creare proprio quel feeling indispensabile per provare a raggiungere grandi traguardi.

La stagione 2017-2018 partì con enormi aspettative e dopo 9 giornate fu esonerato il tecnico Carmine Gautieri. Al suo posto fu promosso dalla "Berretti" l'esordiente Michele Pazienza il quale però dopo un buon inizio finì in un vortice di risultati negativi ma soprattutto non riuscì mai a creare quella sintonia cui facevamo riferimento finendo in anticipo la stagione. L'ultimo tecnico della travagliata stagione fu Mario Petrone il quale però, pur provando a scuotere la squadra, non riuscì ad incidere più di tanto anche a causa del poco tempo a disposizione e fu eliminato al primo turno dei play-off contro la Viterbese.

Cosa ne sarà di questa annata è impossibile saperlo ma è palese che sia tutto diametralmente opposto alla sintesi del campionato precedente appena conclusa. Tant'è che anche nei momenti più difficili, e con il Pisa notevolmente attardato in classifica, non si è mai respirata quell'insofferenza spesso manifestata in una stagione che, positivamente, è ricordata (quasi) solo per il derby vinto all'Arena contro il Livorno nonostante i nerazzurri fossero sempre a ridosso delle prime posizioni seppur notevolmente attardati rispetto al primo posto. Ed il motivo non si può ritrovare neanche nell'essere partiti a "fari spenti" perchè anche se con meno squilli di tromba in Serie C a Pisa non si può che provare a puntare in alto