Pisa, patron Corrado: "Menomale si è chiusa la stagione, era come retrocedere ogni volta. Guardiamo al futuro"

 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 7626 volte
Pisa, patron Corrado: "Menomale si è chiusa la stagione, era come retrocedere ogni volta. Guardiamo al futuro"

Si chiude con una sconfitta la drammatica annata del Pisa, che perde 0-3 con il Benevento. Alla stampa, nel post gara, parla patron Giuseppe Corrado:

“Credo che le premesse positive si siano messe in campo da gennaio, la progettualità è partita allora, al nostro arrivo, abbiamo cominciato a capire cosa si sarebbe dovuto modificare oltre ogni risultato che la squadra avrebbe ottenuto: la retrocessione ci colpisce molto, è un danno economico ma soprattutto morale, è ingiusta per un pubblico come il nostro. Menomale adesso è finito il campionato, sembra di retrocedere ogni volta. Guardiamo avanti: pensiamo allo stadio, avremmo incontri settimana prossima, e uno sviluppo del settore giovanile, anche se è ovvio che la retrocessione ha danneggiato anche le giovanili”.

Parlando del futuro: “Da domani torniamo a lavoro per ridare al Pisa e a Pisa quello che ha perso, va costruita una squadra competitiva che deve cercare di non correre rischi in un campionato che già conoscete. La squadra dovrà sicuramente rappresentare altro da quanto visto adesso, ma la rosa prossima si potrà basare anche su giocatori che già abbiamo e che hanno determinate caratteristiche, ma tutto sarà poi stabilito con l’allenatore che verrà: se non cambiamo, vuol dire che non ci adattiamo alla nuova categoria. Di certo non si dovranno più avere cali di personalità, quest’anno è mancato quel quid che avrebbe potuto far la differenza”.

E sul mister: “Sarà identificato a breve, ma dobbiamo valutare con molta attenzione il tutto. Sono diversi i profili al vaglio, ma comunque vorrei parlare del prossimo campionato a partire da domani, stasera sono ancora un po’ scosso”.

Una nota su mister Gattuso, che ha chiuso l’esperienza all’ombra della Torre Pendente: “Sotto il profilo umano ci lasciamo bene, sotto quello tecnico un po’ incompiuto. Ma era normale cambiare visto che le cose non sono funzionate. A ogni modo Gattuso per Pisa è stato tanto, e io sono sempre stato vicino a tutti, i rapporti erano buoni, ma è normale che c’è un po’ di freddezza quando non arrivano i risultati. Stesso discorso per il suo staff”.