Pisa-Novara 3-0. L'analisi della partita

05.05.2019 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Pisa-Novara 3-0. L'analisi della partita

Sedici partite consecutive senza conoscere sconfitta, seconda miglior difesa del girone, migliore terza della serie C. I numeri a volte non dicono tutto ma in questo caso fotografano il grande 2019 del Pisa che ieri ha chiuso il campionato con un netto 3-0 al Novara, tripletta di uno scatenato Minesso, e soprattutto ha lanciato un messaggio forte e chiaro agli avversari in vista dei playoff: per andare in B dovrete fare i conti anche con noi.

Un, due, tre Minesso. La sfida con il Novara ha poca storia. Troppo più forte la voglia del Pisa di centrare l’obiettivo al cospetto di una squadra che cercava risposte in vista dei playoff ma che non aveva stimoli di classifica. Inoltre la strada si è subito messa in discesa per i nerazzurri. L’azione del primo gol è emblematica della “fame” messa sul rettangolo di gioco dai ragazzi di D’Angelo con un doppio recupero di Palla, prima di Marin e poi di Pesenti, che portano al cross di benedetti da destra che vede spuntare Minesso sul secondo palo pronto a calciare in rete di sinistro. Minesso concede il bis con un rigore trasformato con freddezza, conquistato da Di Quinzio, tra le proteste dei difensori del Novara, dopo un bello spunto di Pesenti. Minesso si porta a casa il pallone al 56’ segnando da vero attaccante sfruttando un bell’assist di Masucci. Ma la gara non è tutta qui. Il Pisa ha meritato perché ha concesso poco o niente a un avversario che voleva evitare brutte figure, ma grazie alla determinazione dei nerazzurri non ci è riuscito. Grande spinta sulle fasce con Birindelli e Lisi, ottima pressione nel mezzo con Marin , Gucher e Di Quinzio,  movimento continuo in attacco dove l’osservato speciale Pesenti non è andato in gol ma ha fornito segnali decisamente confortanti dopo un periodo non semplice. La festa è completa con l’esordio del classe 2003 Tommaso Fischer.

Parola alla difesa. Il Pisa nel girone di ritorno ha subito appena 9 gol, nelle ultime 9 partite Gori è stato battuto appena due volte. Con la Juventus Under 23 e a Busto Arsizio, dove il Pisa in entrambi i casi ha portato a casa i tre punti. Se davanti nessuno finisce in doppia cifra ma si va in rete con grande regolarità, dietro la squadra ha cambiato nettamente il modo di difendere. Più solida sia quando gioca a quattro che quando gioca a tre. Spesso i protagonisti si sono alternati da gennaio ad oggi ma il risultato non cambia: fare gol ai nerazzurri è diventata impresa molto ardua, merito dei singoli e della grande fase di non possesso e recupero palla. Un dato importante in vista dei playoff, forse anche più importante dei vantaggi derivanti dalla terza piazza finale. Altra notizia positiva è quella di aver evitato squalifiche ed infortuni e di aver rivisto in panchina Liotti e De Vitis. I playoff non si vincono in undici ma grazie a una rosa completa e adesso è fondamentale recuperare anche Verna, senza nulla togliere a Marin che lo sta sostituendo in maniera davvero egregia. Adesso è il momento di tenere alta la tensione e farsi trovare pronti all’appuntamento del 19 maggio per la prima gara in trasferta di quello che in pratica diventa un secondo campionato.