Pisa, da punto debole a punto di forza. La rivincita della difesa

28.03.2019 13:30 di Marco Pieracci Twitter:    Vedi letture
Stefano Gori
Stefano Gori

Un solo gol incassato nelle ultime cinque partite di campionato, tre estendendo il calcolo alle ultime nove. Se nel girone di andata la difesa del Pisa è stata oggetto di critiche, in quello di ritorno si sta rivelando un vero punto di forza. Con 26 reti al passivo, è la terza meno perforata del girone A: soltanto Entella (21) e Pro Vercelli (25) sono riuscite a far meglio. Merito senz'altro del cambio di mentalità della squadra che adesso difende più alta senza abbassarsi ma anche della crescita degli interpreti. Si pensava che l'infortunio di De Vitis potesse creare qualche problema andando a intaccare gli equilibri ed invece con Olbia e Carrarese la sua assenza è stata subito dimenticata. Brignani, decisivo anche in zona gol contro i sardi, e Meroni, tra i migliori con i marmiferi, non lo hanno fatto rimpiangere. Così come è lievitato il rendimento di Benedetti che dopo qualche difficoltà iniziale adesso si sta esprimendo su livelli molto alti di rendimento. E la presenza fra i pali di Gori, imbattuto da 335' e capace di mantenere la porta inviolata 14 volte su 30 non è altro che un valore aggiunto.