Meno di 10 mila spettatori per le due semi-finali: flop finall a Firenze. E la formula play-off non convince

 di La Redazione Twitter:   articolo letto 5018 volte
Foto:Matteo Papini-Image Sport
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Lega Pro o Serie C poco cambia: non basterà modificare il nome del campionato per migliorarlo. La terza serie è l'unico torneo di calcio italiano nel quale ancora si sta giocando:martedì Parma-Pordenone e ieri Alessandria-Reggiana. I ducali vittoriosi al termine dei calci di rigore dopo una partita che a tratti ha visto dominare i friulani e che è stata fortemente condizionata dalla direzione di gara del Signor  Pillitteri di Palermo. Mentre invece i grigi piemontesi hanno avuto la meglio della Reggiana grazie ad una doppietta di Gonzalez rendendo inutile la rete nel finale di Guidone.

Ma aldilà dell'esito finale - non ci saremmo dati pace se ci fosse stato il Pisa al posto della formazione di Tedino - è tutta la formula play-off che non convince. Sicuramente per chi arriva alle fasi finali senza nulla da chiedere si tratta di una buona occasione ed anche per chi segue disinteressato può esserci un pò d'adrenalina in più ma la terza serie non può mettere in palio un posto in Serie B per il quale se la devono giocare 28 squadre. Prima della riforma le promozioni erano 4 di cui 2 per girone (una diretta e l'altra attraverso i play-off) per un totale di 36 squadre. Adesso in Lega Pro ne militano 60 ed il numero delle promozioni è lo stesso. Troppe 7 partite per chi arriva sino alla finale (prima erano 4). Senza senso 9 giorni di attesa tra i quarti di finale e la semi-finale per poi tornare in campo dopo 3-4 giorni nella partita in cui ci si gioca tutto. Forti dubbi anche sulla semi-finale diretta dopo le gare di andata e ritorno per i due turni precedenti. Oggettivamente non convince la decisione di giocare la partita in una sede neutra come l'Artemio Franchi di Firenze: per Parma-Pordenone erano circa 3 mila i presenti per una semi-finale in gara unica, un vero flop di pubblico. Immaginatevi una partita così giocata al "Tardini": non ci sarebbero state almeno 12-15 mila spettatori? E' andata meglio per Alessandria-Reggiana con oltre 5 mila presenti ma numeri sempre bassi. Insomma tantissime le criticità nella categoria nella quale torna anche il Pisa che troverà un nome diverso del campionato ma gli stessi infernali problemi di una terza serie complessa da affrontare e difficilissima da salutare conquistando una promozione.