Lucchese nel caos, ma a Pisa sarà accompagnata dal calore dei tifosi

08.03.2019 13:00 di Andrea Martino Twitter:   articolo letto 1289 volte
Giancarlo Favarin
Giancarlo Favarin

Toni rossoneri sempre più cupi di là dal Foro. La situazione della Lucchese è sempre più disperata. Col trascorrere delle ore la condizione del club della Pantera si aggrava sempre di più, come riportato fedelmente dai colleghi di Gazzetta Lucchese che documentano con puntualità gli sviluppi del club del "Porta Elisa".

Gli stipendi di gennaio e febbraio sono stati pagati allo staff e alla squadra, ma restano da corrispondere tutti i contributi. Di quelli neanche l'ombra: ecco perché il gruppo, guidato da capitan Bortolussi, ha deciso di mettere in mora la società. Ci sono da tutelare le famiglie dei giocatori, dello staff tecnico e dell'intera macchina che, a titolo puramente volontaristico e spinta dalla passione verso i colori e la maglia, sta portando avanti la gestione ordinaria e straordinaria del club. A turno i giocatori si lavano le divise di allenamento e quelle da gioco, con i tifosi che hanno raccolto già oltre 2mila euro per l'organizzazione delle trasferte di Pisa e Siena.

Molto più problematica è la gara in programma a Olbia il 30 marzo, quando di euro per il solo traghetto e il pernottamento sull'isola ne serviranno 8mila. Ma per quella data la storia della Lucchese potrebbe già essersi interrotta. Il 18 marzo infatti scatterà la scure della multa da 350mila euro, imposta dalla Lega a causa della mancata sostituzione della fidejussione tossica emessa da Finworld e presentata come garanzia per l'iscrizione al campionato in estate. Se i soldi necessari non dovessero essere trovati (e al momento l'impresa avrebbe del miracoloso, visto che i proprietari del club non si azzardano a mettere piede in città), la Lega Pro dovrà per forza estromettere la squadra dal torneo. Arrecando così un altro colpo alla regolarità dello stesso, visto che i rossoneri dovrebbero terminare il girone d'andata con il recupero del match con la Virtus Entella in programma il 26 marzo. I risultati omologati fino al 26 dicembre verrebbero così annullati e sottratti i punti alle altre 18 squadre: al Pisa ne verrebbero tolti altri tre.

In tutto questo caos però cresce la coesione fra il pubblico e la squadra allenata da Giancarlo Favarin. All'Arena Garibaldi i rossoneri vogliono fare un figurone e saranno accompagnati da oltre trecento sostenitori: nel primo giorno di prevendita del settore ospiti sono stati staccati oltre 200 tagliandi.