Il punto della situazione dopo il mercato di gennaio

01.02.2019 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Il punto della situazione dopo il mercato di gennaio

Questo week-end riparte un campionato molto diverso dopo il calciomercato. Un girone A legato ancora al destino di squadre in difficoltà come Pro Piacenza, Cuneo e Lucchese e ai tanti recuperi ancora da fare.  Vediamo intanto come si sono mossi il Pisa e le sue rivali.

Bene in avanti, difesa incompleta. Il Pisa nel complesso si è mosso bene a gennaio mettendo a segno i colpi principali nella prima parte del mercato. Il ritorno di Verna è un rinforzo pesante per il centrocampo, Minesso è ottimo per giocare dietro le punte e Pesenti è molto più di un’alternativa a Masucci e Marconi. L’ex Piacenza aveva già segnato sei reti con i biancorossi e a Pisa si è sbloccato proprio con la doppietta ai suoi ex compagni. In difesa Benedetti è un ottimo elemento per la categoria, ma ci si attendeva anche un altro centrale di spessore e un terzino destro per dare maggiori alternative sulle fasce. Tra i nuovi ci sono anche la scommessa Gamarra e il giovane portiere Kucich arrivato proprio ieri dal Trapani. Sarà lui il vice Gori dopo la cessione in prestito di Cardelli al Cuneo. Alla fine è andato via anche Zammarini, ma solamente in prestito con diritto di riscatto al Pordenone, dopo che è saltata la trattativa con la Salernitana. Per il resto sono partiti Cernigoi, a titolo definitivo, Cuppone e Maffei in prestito, come Ingrosso che è stato girato al Foggia dopo la parentesi ad Ascoli. Nel complesso la squadra in queste prime tre partite con i nuovi acquisti è migliorata sul piano del gioco ma ha raccolto appena due punti in classifica. Vero, gli errori arbitrali hanno pesato ma negli ultimi 16 metri qualche distrazione salta sempre fuori. D'Angelo sembra voler insistere con la difesa a 4 delle ultime domeniche e ha la possibilità di provare più moduli rispetto alla prima parte di stagione, ma restano delle incognite visto che ci sono sempre dei giocatori fuori ruolo. Su tutti De Vitis centrale difensivo è il simbolo che qualcosa in quel reparto manca nonostante le buone prestazioni del centrocampista nerazzurro che in pratica fa il regista basso in fase d'impostazione. Quando rientreranno Liotti e Marconi la squadra sarà ancora più competitiva, ma fin da ora non ci sono più alibi: bisogna far meglio del girone di andata e non ci si può certo accontentare del decimo posto.

Le altre. Un solo acquisto ma di qualità per la capolista  Pro Vercelli che ha preso il centrocampista Simone Emmanuello dalla Juventus Under 23. Si tratta di un ritorno perché Emmanuello aveva giocato tre buone stagioni in B con i bianchi di Vercelli dal 2014 al 2017. L’Arezzo ha chiuso il mercato completando l’attacco con gli arrivi di Butic dalla Ternana e di Rolando dal Gozzano, un giocatore che fin qui ha sorpreso tutti in maniera favorevole. La squadra di Dal Canto ha preso anche Sereni dall’Imolese e Remedi ( svincolatosi dalla Pro Piacenza) che rappresenta più di una buona alternativa in mediana. Il Piacenza dopo aver ceduto Romero al Sudtirol e soprattutto Pesenti al Pisa ha rinforzato proprio in chiusura di mercato il peso dell’attacco con l’ex nerazzurro Leonardo Perez arrivato in prestito dal Cosenza. Ottimi comunque gli acquisti dell’altro centravanti Ferrari dal Brescia ( 2 gol in 3 partite) e dell’esterno offensivo Terrani. Grande colpo a centrocampo per la Carrarese di Silvio Baldini che aggiunge al suo collaudato impianto il talentuoso ed esperto Scaglia. Rinforzo d’esperienza a centrocampo anche per la favorita Virtus Entella che ha preso l’ex Novara Andrea Orlandi, reduce da un’esperienza nel campionato indiano ma che in passato ha giocato anche in Spagna e in Inghilterra. I liguri ieri hanno rescisso con il brasiliano Martinho ma avevano già impreziosito il mercato soprattutto con  l’acquisto dell’attaccante Matteo Mancosu dal Montreal Impact, ma anche con il giovane difensore con il vizio del gol Ivan De Santis dall’Ascoli. Il Siena ha chiuso il mercato rinforzandosi in difesa con Mirko Esposito della Sicula Leonzio. Nel complesso è mancato il “botto” ai bianconeri che comunque hanno tenuto i pezzi pregiati e rinforzato la fascia destra con Ivan Pedrelli del Livorno. Nessuna novità per il Pontedera che conferma in blocco la squadra costruita in estate e pochi movimenti anche per la Pro Patria che ha preso Cottarelli dall’Alessandria. I grigi, prossimo avversario del Pisa, si sono rinforzati in attacco prendendo Coralli dalla Carrarese e l’italo nigeriano Akammadu dal Tranmere Rovers, sulla trequarti con il forte Chiarello dalla Giana Erminio e in difesa con Gemignani dalla Sambenedettese. Il Novara tenterà di risalire la classifica grazie a due colpi a fil di sirena: il centrocampista Bastoni preso dallo Spezia e il fantasista Perrulli prelevato dalla Cremonese. L’altro colpo è il ritorno di Buzzegoli.