Andrea Abodi: dal salvataggio del Pisa alla FIGC?

10.09.2018 19:00 di La Redazione Twitter:   articolo letto 1837 volte
Andrea Abodi: dal salvataggio del Pisa alla FIGC?

Il calcio italiano è palesemente in crisi, non certo dalle ultime settimane ma il tracollo è evidente e se non verranno stabilite nuove regole e linee guida il rischio concreto è che il passare del tempo presenti scenari sempre peggiori. Il commissariamento della FIGC, in questo senso, non ha certo aiutato e proprio per la carica di presidente federale sta prendendo sempre più corpo la candidatura di Andrea Abodi. Per molti il suo nome è giustamente legato alla Serie B della quale è stato figura di riferimento dal 2010 al 2017 quando si dimise proprio per tentare la scalata alla Federazione Italiana Giuoco Calcio venendo sconfitto da Carlo Tavecchio ma, almeno a Pisa, Abodi è principalmente ricordato per essere stato parte attiva nell'opera di salvataggio della società nerazzurra nell'ottobre 2016 quando fu proprio lui, insieme alla Lega B, a dirigere le varie operazioni per selezionare i soggetti interessati a rilevare il Pisa dalla gestione Petroni. Difficile negare quanto Abodi in quel periodo fu determinate per l'approdo alla guida del sodalizio pisano del gruppo impenditoriale legato a Giuseppe Corrado, attuale Presidente dello Sporting Club, e del socio di maggioranza Enzo Ricci. Ma Andrea Abodi anche recentemente è tornato nella città della Torre Pendente per vicende legate al calcio, infatti è Presidente dell'Istituto per il credito sportivo (Ics) che ha seguito da vicino le vicende legate al progetto di riqualificazione dell'Arena Garibaldi e della zona circostante. Insomma, una figura sicuramente vicina all'ambiente pisano e che ha dimostrato di avere idee e valori e che potrebbe arrivare a ricoprire la carica più importante del calcio italiano per provare un'altra opera di salvataggio.