Un 2-2 firmato dalle prodezze di Mannini e Peralta

18.05.2019 09:00 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Un 2-2 firmato dalle prodezze di Mannini e Peralta

Negli ultimi anni le partite con la Carrarese sono sempre molto sentite in campo e spesso il Pisa è riuscito a rialzarsi quando ormai sembrava sul punto di finire al tappeto. Nel 2013 e nel 2017 i nerazzurri vinsero in rimonta per 3-2, mentre il 18 ottobre 2015 riuscirono a pareggiare per 2-2 dopo esser andata sotto di due gol dopo appena 23 minuti salvando l'imbattibilità in campionato. Probabilmente quella di Carrara è la prima gara "manifesto" dell'era Gattuso. 

Falsa partenza. Gattuso deve fare i conti con una difesa in emergenza e si trova in difficoltà soprattutto sulle fasce. In campo Forgacs e DiCuonzo con lisuzzo che rientra dopo un infortunio ma si accomoda in panchina. Il tecnico apuano Remondina azzecca le mosse in partenza e i nerazzurri vanno subito in grande difficoltà. Proprio Dicuonzo viene annichilito da Barlocco che lo prende sempre alle spalle sulla corsia di sinistra dell'attacco gialloazzurro.  Al 10' proprio Barlocco mette a centro area con Polverini che non chiude su Infantino, l'attaccante batte Bacci da pochi passi. L'ex Torres, appena arrivato dal mercato degli svincolati, bagna l'esordio stagionale con una rete molto importante. La Carrarese insiste e al 23' raddoppia su palla inattiva:  Gnahorè stacca di testa, Rozzio viene scavalcato dal pallone e l'ex Sbraga anticipa Bacci che ancora una volta non esce tempestivamente dai pali. Il Pisa non c'è. Nel primo tempo il solo Mannini sembra crederci giocando con personalità e andando a guadagnarsi tante  punizioni dal limite, che lui stesso calcia in porta mettendo in difficoltà Lagomarsini. Davanti Lores Varela e Starita, poi sostituito da Frugoli, appaiono troppo isolati e manca il punto di riferimento di peso.

Due colpi di classe per la rimonta. Dopo l'intervallo Gattuso inserisce Golubovic per Dicuonzo e quanto meno la linea difensiva si alza e sugli esterni la squadra soffre meno. E' decisamente un altro Pisa. A centrocampo Ricci torna a recuperare palloni e Verna a mettere ordine. Al 12' Gattuso getta nella mischia Peralta al posto di Sanseverino. Proprio Peralta suona la carica creando un po' di panico nella difesa azzurra con Sbraga che al 15' con la faccia a pochi passi dalla porta, poi poco dopo Golubovic si divora un gol fatto.  Al 20' Mannini si inventa una punizione a giro da vero fuoriclasse e riapre l'incontro. Nel finale succede di tutto. La Carrarese chiede l'espulsione di Polverini per un fallo da ultimo uomo su Erpen. Nasce un parapiglia in campo che vede protagonista anche Gattuso; dopo un lungo colloquio con il guardalinee l'arbitro Candeo decide di non prendere provvedimenti a carico del difensore nerazzurro. Il Pisa riesce a rimanere concentrato e trova la chiave di volta a 10 minuti dal termine: Lores Varela si presenta davanti a Lagomarsini che esce dall'area e lo travolge. Carrarese in 10 e senza cambi. In porta va Cais che è decisivo due volte su Mannini e Verna ma non può nulla a pochi minuti dal novantesimo sul mancino di Peralta che realizza la sua prima rete tra i professionisti. Un autentica prodezza che vale il definitivo 2-2. Nel recupero Ricci ha sui piedi la palla della vittoria ma invece della potenza opta per il tiro a girare e la palla esce di poco. Finisce 2-2 con la Carrarese furiosa e con Gattuso felice per la grande reazione dei suoi ragazzi.